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Al via dal 1° ottobre le misure anti-smog

Bologna (martedì, 29 settembre 2026) — Scatteranno da giovedì 1° ottobre le misure per la qualità dell’aria del Piano Aria Integrato Regionale (Pair) per contrastare lo smog in città. Le limitazioni strutturali ed emergenziali resteranno in vigore fino al 31 marzo 2027, con novità su circolazione, riscaldamento domestico e impianti a biomassa.

La principale novità riguarda la sospensione del blocco strutturale per i diesel Euro 5, decisa dalla Regione Emilia-Romagna in linea con le disposizioni nazionali. Per compensare il mancato blocco, l’accensione dei riscaldamenti è stata posticipata all’1 novembre. Inoltre, durante le giornate emergenziali, le limitazioni alle biomasse vengono estese anche ai modelli fino a 4 stelle (se è presente un impianto alternativo), e l’orario delle restrizioni al traffico nei giorni di allerta viene ampliato di un’ora, dalle 8 alle 19.

Dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche, dalle 8.30 alle 18.30, nel centro abitato non potranno circolare i diesel Euro 4 e precedenti, i mezzi a benzina Euro 2 e precedenti, le auto GPL/benzina e metano/benzina Euro 2 e precedenti, e i ciclomotori Euro 2 e precedenti. I divieti saranno sospesi il 25 dicembre 2026, l’1 e 6 gennaio 2027 e il 29 marzo 2027. Possono sempre circolare i veicoli in car-pooling, i mezzi elettrici o ibridi, il trasporto pubblico e i veicoli di emergenza.

Tutte le domeniche del periodo saranno ecologiche (tranne il 28 marzo 2027) e prevedono lo stop dalle 8.30 alle 18.30 esteso anche ai diesel Euro 5.

Sul fronte del riscaldamento, in presenza di un impianto alternativo è vietato usare impianti a biomassa inferiori alle 4 stelle. È vietato installare nuovi generatori a biomassa sotto la classe 5 stelle ed è obbligatorio l’uso di pellet certificato per generatori sotto i 35 kW. Dall’1 novembre al 15 aprile le temperature massime consentite saranno 19 gradi nelle case e 17 gradi nelle attività produttive (esenti ospedali, scuole, case di cura e impianti da fonti rinnovabili senza emissioni). Negozi e uffici pubblici dovranno mantenere le porte chiuse. Vietate le combustioni all’aperto a scopo di intrattenimento, tranne i barbecue e due eventi tradizionali autorizzati.

Qualora i bollettini Arpae registrino la probabilità di superamento del Pm10 per 3 giorni consecutivi, scatteranno le misure emergenziali: lo stop ai veicoli si estenderà dalle 8 alle 19 (inclusi i diesel Euro 5), sarà vietato sostare con motore acceso, usare generatori a biomassa sotto le 5 stelle e spandere liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

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Last modified: Settembre 29, 2026
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