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Alla basilica di San Pretonio la 3° Edizione di Memorare ’26, tra danza e canto per il Creato

Bologna (martedì, 13 ottobre 2026) — Dopo una prima edizione nel 2022 dedicata all’esercizio della meditazione, e una seconda nel 2024 auspicante la pace, la Basilica di San Petronio ospiterà la terza edizione di Memorare,  dedicata a Danza e canto per il Creato, una meditazione collettiva ispirata al Cantico delle Creature.

Il tema scelto, per l’8° centenario della morte di San Francesco, è il suo Cantico delle Creature: vogliamo ricordare l’impegno di custodire insieme la Casa Comune, ovvero la Creazione. Spesso ci sfugge, mentre era ben chiaro al santo di Assisi, che la terra non è nostra, ma ci viene affidata” precisa il Cardinale Matteo maria Zuppi. Fra tutti gli sguardi soffermatisi sulle creature, quello di San Francesco ci consegna, da otto secoli, una visione del mondo unica: oltre l’ammirazione, animata da partecipazione e familiarità con l’intero Creato. Abbiamo nostalgia di quella visione delle creature, affievolitasi nell’umanità di questa nostra generazione, appiattita sull’utile e sul profitto”.

Il progetto nasce da un’idea di Vittoria Cappelli, con testi di Valentina Bonelli, don Stefano Culiersi e Roberto Giovanardi, e coinvolge artisti provenienti da alcune delle più importanti realtà italiane e internazionali della danza e della musica.

Memorare ’26 si articola quest’anno in due appuntamenti. Domenica 8 novembre alle 17 la prova generale sarà aperta e dedicata in particolare alle scuole e ai giovani; lunedì 9 novembre alle 20.30 la rappresentazione sarà aperta a tutta la cittadinanza.

Un invito a ritrovare, attraverso la bellezza dell’arte, uno sguardo condiviso sul mondo e sulla responsabilità di custodire quella che San Francesco riconosceva come una casa comune a tutte le creature.

Le prenotazioni per la seratà del 9 sono aperte dal 13 ottobre sul sito di Bologna Festival, che quest’anno produce lo spettacolo, relaizzato con il sostegno del Comune di Bologna, la produzione di Bologna Festival in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e la partecipazione di ERT Emilia Romagna Teatro/Teatro Nazionale e Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”.

Siamo orgogliosi come Comune di Bologna di ospitare e di sostenere un appuntamento così importante come “Memorare”, che quest’anno acquisisce un valore ancora più profondo e urgente. I cambiamenti climatici in atto rappresentano una sfida centrale per l’intera umanità e per la salvaguardia della Terra, la nostra Casa Comune. La sostenibilità e la transizione ecologica sono responsabilità etiche e sociali non più rinviabili. Questo evento rappresenta un prezioso momento di riflessione collettiva che, attraverso l’arte, la danza e la musica all’interno della Basilica di San Petronio, muove le coscienze dell’intera cittadinanza per la tutela del Creato e della nostra comunità. Un messaggio forte che vogliamo condividere con il mondo della scuola, coinvolgendo direttamente le studentesse e gli studenti nella prova aperta a loro dedicata, affinché la cultura del rispetto del pianeta sia la guida del nostro futuro”, sottolinea il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

Cinque immagini del Cantico delle Creature – Luna, Vento, Acqua, Fuoco e Morte – prendono corpo attraverso altrettanti momenti coreografici, in un percorso che attraversa repertorio classico e creazione contemporanea.

Nicoletta Manni, Étoile del Teatro alla Scala, interpreta La luna di Maurice Béjart sulle note di Bach. Il Vento prende forma in Wind Woman di Carolyn Carlson, interpretato da Céline Maufroid, mentre Camilla Cerulli e Mattia Semperboni, solisti del Teatro alla Scala, danzano Acque di primavera di Asaf Messerer sulla musica di Rachmaninov.

Il Fuoco rivive nella variazione da L’uccello di fuoco di Stravinskij e Fokin, interpretata da Marija Bulanova, prima solista del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Alla Morte è dedicata invece La morte del cigno di Fokin su musica di Saint-Saëns, affidata ad Anna Muromtseva, prima solista del Balletto Nazionale Ungherese.

Ad aprire il percorso saranno inoltre gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretti da Frédéric Olivieri, mentre il Cantico delle Creature sarà affidato alla voce recitante dell’attore Jacopo Trebbi.

La danza dialoga con la musica dal vivo della Cappella Musicale di San Petronio, diretta da Michele Vannelli, e dell’Orchestra e Solisti del Teatro Comunale di Bologna e Konstantin Emelyanov, uno dei più promettenti pianisti dell’Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”.

Le musiche spaziano da Giovanni Gabrieli, Johann Sebastian Bach e Camille Saint-Saëns a Sergej Rachmaninov, Igor’ Stravinskij e Benjamin Britten.

Proprio sulle note di Rejoice in the Lamb di Britten nasce una nuova creazione commissionata da Memorare ’26 a Sasha Riva e Simone Repele, interpreti e coreografi del lavoro. 

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Last modified: Ottobre 13, 2026
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