Bologna (lunedì, 18 maggio 2026) — In un contesto lavorativo in rapida trasformazione, segnato dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dalla diffusione sempre più pervasiva dell’Intelligenza Artificiale, l’inclusione delle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) assume nuove prospettive e si configura come una leva strategica per lo sviluppo delle organizzazioni e della società.
È da questa visione che nasce il convegno “Lavoro, DSA e Intelligenza Artificiale” promosso dall’Associazione Italiana Dislessia, in programma a Bologna mercoledì 20 maggio con l’obiettivo di esplorare come le tecnologie emergenti possano evolvere da strumenti compensativi a veri e propri abilitatori di talento. Il convegno si inserisce in un dibattito sempre più attuale che riguarda il futuro del lavoro e la capacità dei sistemi organizzativi di valorizzare le differenze individuali. In questa prospettiva, l’Intelligenza Artificiale non viene interpretata soltanto come innovazione tecnologica, ma come fattore abilitante in grado di facilitare processi, personalizzare modalità operative e favorire la piena espressione delle competenze delle persone con DSA. Le organizzazioni che investono in ambienti di lavoro inclusivi e “dyslexia friendly” possono così trovare nelle nuove tecnologie un alleato strategico per migliorare produttività, benessere e partecipazione.
L’iniziativa, che si svolgerà in presenza presso lo IAAD Bologna – Via Jacopo Barozzi 3/M – e online a partire dalle 15.00, gode del patrocinio dell’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP), dell’Aeroporto di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e della Città Metropolitana di Bologna, a conferma della rilevanza istituzionale del tema e della sua trasversalità rispetto al mondo del lavoro, dell’istruzione e delle politiche sociali.
“Il lavoro del futuro si costruisce oggi, scegliendo di mettere al centro le persone e le loro competenze, senza lasciare indietro nessuno. In questo scenario l’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità, perché può trasformarsi da semplice strumento tecnologico a vero abilitatore di inclusione e valorizzazione dei talenti, soprattutto per le persone con DSA – dichiara Silvia Lanzafame Presidente dell’Associazione Italiana Dislessia – Il nostro impegno è promuovere contesti lavorativi sempre più accessibili, in cui le differenze non siano un ostacolo ma una risorsa per la crescita collettiva”
Il programma. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali della Presidente AID Silvia Lanzafame, del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, della Sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e della Senatrice Annamaria Furlan, componente della Commissione Lavoro e Affari sociali.
Interverranno inoltre Marco Verga, Direttore Sviluppo Persone e Organizzazione dell’Aeroporto di Bologna e Presidente AIDP Emilia-Romagna, e Marco Marcocci, Vicepresidente di Confcooperative, a testimonianza del coinvolgimento del mondo produttivo e cooperativo.
A seguire, la tavola rotonda “AI e futuro del lavoro” metterà a confronto esperienze e visioni differenti sul rapporto tra innovazione tecnologica e trasformazione dei contesti professionali. Interverranno Filomena Floriana Ferrara, CSR Manager di IBM e IBM Master Inventor, Andrea Saltarello, CEO di Improove e founder di AI Conf, e Daniela Di Donato, docente e formatrice AID, tutor coordinatrice dei percorsi abilitanti dell’Università degli Studi della Tuscia.
Il confronto proseguirà con un momento dedicato al rapporto tra evidenze scientifiche e mondo del lavoro, dal titolo “DSA e lavoro, cosa dice la scienza”, affidato alla psicologa e psicoterapeuta Christina Bachmann. Successivamente, la sessione “DSA e lavoro: si può” darà spazio a esperienze concrete e testimonianze aziendali che raccontano percorsi già avviati di inclusione e valorizzazione delle persone con DSA. Interverranno Chiara Paola Monticelli per ENI, Silvia Toffolutti per Chiesi Farmaceutici, insieme a Chiara Siviero, consulente AID, e Lucia Iacopini, componente del Comitato Lavoro e del Direttivo AID.
Le conclusioni saranno affidate a Paola Cipolla, coordinatrice del Comitato DSA e Lavoro AID, che tirerà le fila di un percorso di confronto volto a evidenziare come l’integrazione tra innovazione tecnologica e inclusione possa contribuire alla costruzione di un modello di lavoro più equo, sostenibile e orientato alla valorizzazione dei talenti individuali.
Al termine dei lavori è previsto un light buffet per i partecipanti. La partecipazione in presenza è su invito, mentre l’evento sarà accessibile anche online.
Last modified: Giugno 16, 2026


