Bologna (mercoledì, 29 luglio 2026) — Da oggi è attiva Rider House, lo spazio di sosta, ristoro e informazione sui propri diritti messo a disposizione delle e dei rider dal Comune di Bologna.
Grazie a un accordo fra il Comune e l’associazione Salvaiciclisti Bologna e in collaborazione con Ozono Factory, Re-Esistente soc. coop e Cicli Neri, la Velostazione ExDynamo di via Indipendenza 71z diventa il punto di riferimento per i rider della città che, nell’arco dell’orario di apertura dello spazio, potranno fruire dei seguenti servizi:
- distribuzione gratuita di acqua con possibilità di riempire le borracce
- possibilità di ricaricare gratuitamente telefoni e bici elettriche
- accesso gratuito al wi-fi
- possibilità di sedersi in un posto comodo e accogliente per riposarsi senza obbligo di consumazione
- in estate, possibilità di una sosta al fresco, in quanto la Velostazione è inserita nella mappa dei Rifugi Climatici di Bologna
Gli orari del servizio saranno i seguenti:
- da lunedì a mercoledì: dalle 8 alle 24
- da giovedì a venerdì: dalle 8 all’1
- sabato dalle 9 all’1
- domenica dalle 9 alle 24
A partire da settembre, inoltre, sarà attivato uno sportello sindacale che ospiterà a turno CGIL, CISL e UIL per un totale di 6 ore settimanali, per offrire informazioni sulle necessarie tutele legali e contrattuali.
Già da dicembre scorso la Velostazione, in convenzione con il Comune e nell’ambito delle azioni del Piano della Notte, ospita lo Spazio Nottambula, un’area pensata per chi attraversa la città di notte per motivi di viaggio, lavoro e svago e cerca un luogo di sosta sicuro dove fare una sosta.
Il punto Nottambula è inoltre l’headquarter degli e delle street host di Nottambula, operatrici e operatori che nelle ore notturne svolgono attività di ascolto, mediazione, accompagnamento e informazione, promuovendo la convivenza nello spazio pubblico, il rispetto dell’ambiente, la riduzione del danno, la prevenzione delle discriminazioni e la sicurezza di chi si muove in città di notte.
Il nuovo servizio si innesta su quell’esperienza per adattarla nei tempi, anche diurni, e nelle modalità all’esigenza di fornire una casa pubblica ai rider.
In Velostazione, inoltre, è già attivo, coordinato dal Comune di Bologna, lo sportello La sosta, nodo della rete regionale Oltre la strada. Il servizio effettua valutazioni finalizzate all’identificazione di lavoratori rider vittime di grave sfruttamento lavorativo, tratta degli esseri umani e caporalato digitale, offrendo supporto nei percorsi di emersione e la fuoriuscita da tali condizioni.
Lo sportello accompagna inoltre nell’accesso alle misure di assistenza, accoglienza e integrazione previste dal Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale.
Bologna era stata, nel 2018, la prima città italiana a sottoscrivere la “Carta dei diritti fondamentali dei lavoratori digitali nel contesto urbano” con i sindacati confederali, a tutela dei diritti dei rider.
Più di recente, nel gennaio scorso, il Comune ha sottoscritto con Just Eat, ad oggi l’unica azienda che contrattualizza come dipendenti i propri lavoratori, una Carta della Sicurezza Stradale che, fra gli altri impegni, conteneva anche quello relativo alla realizzazione della Rider House.



