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Bologna, mercato immobiliare in fermento: aumentano le compravendite e salgono i prezzi delle abitazioni

Bologna (lunedì, 14 luglio 2025) — Il mercato immobiliare di Bologna continua a mostrare segnali di vitalità anche nel 2025, con un settore residenziale che traina l’intero comparto.

di Virginia Spennacchio

A confermare questo trend è il secondo Osservatorio 2025 sul mercato immobiliare pubblicato da Nomisma, che fotografa un primo semestre caratterizzato da una domanda in crescita, un incremento delle compravendite e prezzi in costante aumento.

Nel corso del 2024, il capoluogo emiliano aveva già chiuso l’anno con 5.783 transazioni residenziali, registrando un +1,4% rispetto al 2023, in linea con le principali città italiane. L’andamento positivo si è rafforzato nei primi mesi del 2025: tra gennaio e marzo sono state effettuate 1.357 compravendite, con un balzo del 9,3% su base annua.

I prezzi delle case confermano un andamento crescente. Le abitazioni nuove o recentemente ristrutturate nelle zone più prestigiose hanno segnato aumenti fino al +4,3% annuo, mentre nei quartieri centrali e semicentrali la crescita è compresa tra l’1% e il 2%. Anche in periferia, gli immobili in buone condizioni hanno visto un incremento medio del 2,5%, mentre le aree di maggior pregio hanno toccato +4,9%.

In parallelo, si registra un calo degli sconti applicati al prezzo richiesto: circa il 3,5% per il nuovo e fino al 12% per l’usato nelle zone semicentrali e periferiche. I tempi medi di vendita continuano ad accorciarsi, attestandosi sui 4-5 mesi, ma in alcuni casi particolarmente appetibili possono ridursi anche a meno di una settimana.

Sul fronte degli affitti, i canoni delle abitazioni usate hanno visto un incremento del 4,5% annuo e dell’1,4% semestrale. Il rendimento lordo da locazione resta elevato, intorno al 5%, un livello che non si vedeva da oltre tre decenni. Sempre più acquirenti ricorrono a mutui ipotecari (71% dei casi) e si affidano a intermediari: il 49% delle richieste passa oggi tramite agenzia immobiliare, in crescita rispetto al 40% del semestre precedente.

Per quanto riguarda il comparto non residenziale, la situazione si presenta più complessa. Il segmento degli uffici ha chiuso il 2024 con 178 compravendite (-9,2%), ma ha registrato un rimbalzo nel primo trimestre 2025 (+9,8%, pari a 55 operazioni). I prezzi medi sono in lieve calo (-1,2% semestrale) e i tempi medi di vendita si aggirano sui 7-8 mesi. Le locazioni di uffici, invece, mostrano un leggero calo dei canoni (-1,1%), specialmente nelle zone a vocazione business.

Anche il mercato dei negozi mostra segnali contrastanti. Il 2024 ha visto una crescita (+5%, pari a 414 compravendite), ma nel primo trimestre 2025 le transazioni sono calate (-3,6%, con 94 operazioni). I prezzi scendono soprattutto in periferia, mentre il centro storico mantiene maggiore stabilità. I rendimenti medi lordi da locazione per i negozi restano al 7%, con sconti variabili dal 10% al 17% e tempi di vendita medi di circa 8 mesi.

Guardando al futuro, Nomisma prevede per il secondo semestre del 2025 una fase di stabilizzazione dei valori e dei volumi per il mercato residenziale, mentre sul fronte delle locazioni si attende un leggero incremento dei canoni e dei contratti firmati.

Bologna, dunque, si conferma una piazza vivace e dinamica, in cui la domanda continua a superare l’offerta, sostenendo prezzi e rendimenti in un contesto economico ancora favorevole.

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Last modified: Luglio 14, 2025
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