Bologna (lunedì, 29 settembre 2025) — Dal 7 al 12 ottobre Bologna diventa nuovamente palcoscenico del WeWorld Festival, rassegna di cinema sociale e incontri che porta in città voci e testimonianze dai margini del mondo. Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento torna con un programma completamente gratuito che intreccia proiezioni, mostre fotografiche, dibattiti e laboratori.
di Virginia Spennacchio
Il filo conduttore di quest’anno è “Sentire è un atto politico”, un invito a riscoprire l’empatia come strumento di resistenza civile. Alla presentazione ufficiale, la vicesindaca Emily Clancy ha sottolineato l’importanza del festival come occasione per “riscoprire l’ascolto e dare luce ai conflitti dimenticati”.
Il cartellone prevede oltre 40 eventi distribuiti in luoghi simbolici della città: dal Cinema Lumière al Modernissimo, dal Mercato Ritrovato al DAS – Dispositivo Arti Sperimentali, fino a spazi indipendenti come il Vag61. Grande attenzione è riservata al cinema sociale, con 14 documentari selezionati su oltre 300 candidature provenienti da 44 Paesi. Tra i titoli più attesi, Intercepted, presentato alla Berlinale e dedicato all’invasione russa in Ucraina, e un film sulla diaspora siriana raccontata attraverso la storia di una famiglia divisa.
Il festival affronta anche le questioni ambientali con opere come il documentario della regista Anna Miranda, premiato a Biografilm, che racconta le lotte delle comunità indigene in America Latina per difendere i propri territori.
Non solo cinema: in città prenderanno forma anche mostre fotografiche e installazioni urbane. Dai volti del lavoro a Bamako catturati da Niccolò Rastrelli al progetto Kharkiv – Among the Ruins di Hugo Weber, fino alla campagna di affissioni realizzata in collaborazione con il collettivo Cheap, che trasformerà i muri di Bologna in spazi di dialogo pubblico.
Ad aprire la rassegna sarà Everyday in Gaza, cortometraggio prodotto da WeWorld e diretto da Omar Rammal, che mostra la quotidianità della Striscia oltre la guerra. In programma anche cinque anteprime nazionali e tre premi dedicati a giustizia climatica, parità di genere e diritti umani.
Last modified: Settembre 29, 2025

