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Bologna, ronde notturne con simboli nazisti: la provocazione della Rete dei Patrioti in stazione

Bologna (sabato, 5 luglio 2025) — Hanno scelto la stazione centrale di Bologna e le strade vicine come teatro per la loro “passeggiata” notturna. Hanno indossato magliette nere con la scritta “Educazione felsinea” e, sulle spalle, il teschio con le tibie incrociate, simbolo Ss naziste. Si tratta dei militanti della Rete dei Patrioti, un gruppo di estrema destra che si è autodefinito col nome “Bulaggna”.

di Virginia Spennacchio

Le immagini della camminata, pubblicate con orgoglio sui social, hanno subito acceso la polemica e provocato reazioni indignate. Nel loro post, i militanti hanno descritto la zona della stazione e Piazza dei Martiri come aree abbandonate al degrado, parlando di spaccio, risse e aggressioni quotidiane. Hanno presentato la loro azione come un modo per “riappropriarsi” delle strade e trasmettere sicurezza ai cittadini, invitando altri a unirsi alle cosiddette “passeggiate della sicurezza”.

La risposta politica non si è fatta attendere. Andrea De Maria, deputato bolognese del Partito Democratico, ha condannato con fermezza l’iniziativa. «Leggo di ronde di militanti dell’estrema destra a Bologna che indossano magliette con il simbolo del teschio, esibite poi sui social», ha scritto in una nota. «Sono immagini che amareggiano e preoccupano, in particolare a Bologna, città Medaglia d’oro della Resistenza e in un luogo come la stazione, che porta con sé una memoria drammatica per tutto il Paese».

Il parlamentare ha sottolineato come la sicurezza dei cittadini debba essere garantita esclusivamente dalle forze dell’ordine e che simili iniziative non solo non risolvono nulla, ma alimentano un clima di insicurezza e tensione. De Maria ha infine auspicato che le autorità competenti intervengano per garantire il rispetto della legalità e la tutela degli spazi pubblici.

L’episodio riapre una ferita profonda nella città, da sempre simbolo di antifascismo e di memoria collettiva. La presenza di gruppi che si rifanno a ideologie estremiste e utilizzano riferimenti storici legati al nazismo risuona come un pericoloso segnale, in un contesto già segnato da tensioni sociali.

L’iniziativa della Rete dei Patrioti, che promette di ripetere queste “passeggiate”, pone interrogativi importanti su come prevenire derive violente e contrastare la diffusione di messaggi d’odio nello spazio pubblico.

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Last modified: Luglio 5, 2025
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