Bologna (giovedì, 27 agosto 2026) — L’Associazione di Proprietari Immobiliari Confabitare, insieme al suo Presidente nazionale Alberto Zanni, candidato a futuro Sindaco di Bologna alle prossime elezioni amministrative 2027, con il movimento civico “Una nuova Bologna”, ha raccolto ben 10.540 firme a favore della città e dei suoi cittadini, contro il degrado urbano e l’incentivo alla sicurezza.
Questo il risultato della petizione promossa da Confabitare, che racconta un disagio diffuso in tutta la città bolognese, dal centro storico con il 61% delle segnalazioni, zona univesitaria, via Indipendenza, Rione Pratello e Stazione Centrale, fino alle periferie dove arriva il 40% delle restanti firme, soprattutto dai quartieri di San Vitale-San Donato, Navile e Savena.
Il tema della sicurezza è quello più sentito dai cittadini, che denunciano uno spaccio incontrollato, a cielo aperto, accompagnato da furti, scippi, con la paura di prendere mezzi pubblici o semplicemente uscire la sera per una passeggiata o una cena fuori. Le persone più fragili, ovvero gli anziani e le donne sono le categorie che si sentono più a rischio, anche se il sentimento di timore è comunque generalizzato.
Al secondo posto, il decoro urbano, deturpato dai rifiuti, scritte sui muri, clochard che bivaccano sotto i portici e la malamovida che procura schiamazzi e risse, disturbando la quiete notturna, concentrata soprattutto in Piazza Santo Stefano, San Francesco, Verdi e via del Pratello.
Il 60% dei bolognesi dichiara di avvertire peggiorata la qualità della vita negli ultimi anni e percepire molta più insicurezza. “I cittadini chiedono di più: ascolto, una strategia complessiva con più presidi nei quartieri, polizia locale più organizzata, maggiore illuminazione e interventi rapidi sul degrado. La sicurezza deve diventare una politica quotidiana di cura della città“, afferma il candidato a futuro Sindaco di Bologna, Zanni.
Last modified: Agosto 27, 2026


