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Due mamme registrano la figlia nata da Pma: il Comune dice sì

Calderara di Reno (domenica, 13 luglio 2025) — A Calderara di Reno, in provincia di Bologna, una coppia di donne ha potuto registrare la propria bambina, nata all’inizio di quest’anno grazie a un percorso di procreazione medicalmente assistita (Pma) completato all’estero. A dare notizia del riconoscimento è stato il sindaco Giampiero Falzone, che ha ufficializzato l’atto anagrafico dichiarando: «Le famiglie arcobaleno esistono, girarsi dall’altra parte non serve. Oggi vince l’amore».

di Virginia Spennacchio

La coppia, originaria del comune bolognese e unita civilmente dal 2021, aveva inizialmente tentato la strada delle adozioni in casi particolari, un iter spesso lungo e incerto che non garantiva il riconoscimento di entrambe le madri come genitori legali della bambina. Dopo aver affrontato questo percorso, le due donne hanno scelto di intraprendere la via della procreazione assistita all’estero, riuscendo così a coronare il loro sogno di maternità condivisa.

La possibilità di registrare la figlia come figlia di entrambe è stata resa concreta dalla sentenza 68 della Corte Costituzionale, emessa il 22 maggio 2025, che ha sancito il diritto alla doppia maternità e dichiarato illegittimo il mancato riconoscimento automatico di entrambe le madri nei casi di Pma. Preoccupate dal vuoto normativo ancora presente in Italia, le due mamme si sono rivolte direttamente al sindaco, temendo che per lo Stato la loro bambina non potesse essere riconosciuta come figlia di entrambe.

«Quando mi hanno scritto, non ho avuto alcun dubbio nell’accogliere la loro richiesta», ha raccontato Falzone. «Le ho volute incontrare per ascoltare la loro storia e conoscere da vicino la loro determinazione. Ho ritenuto fondamentale colmare un vuoto normativo che in Italia persiste da troppo tempo. Che un riconoscimento così importante avvenga in un comune di medie dimensioni come il nostro, credo sia un segnale della società contemporanea verso cui dobbiamo andare: una società più evoluta di quanto spesso si immagini».

Un gesto che non rappresenta solo un atto burocratico, ma anche un messaggio politico e culturale forte, volto a ribadire il principio secondo cui a prevalere devono essere sempre l’amore e l’interesse primario dei bambini. In questa storia, a Calderara, hanno vinto entrambi.

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Last modified: Luglio 13, 2025
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