Scritto da 7:27 pm Bologna, Politica, Top News

Il Comune, la Regione e la politica esprimono vicinanza alla Premier per le scritte sui muri

Bologna (mercoledì, 5 agosto 2026) — In merito alle scritte ignobili e minacciose apparse nei giorni scorsi sui muri del centro storico nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e delle Forze dell’Ordine, il Comune di Bologna si è attivato subito per rimuoverle, esprimendo la propria vicinanza alla premier, così come un messaggio unito anche dal mondo della politica.

Senza dubbio è arrivata solidarietà sia dal Comune e che dalla Regione Emilia-Romagna, condannando tali atti intimidatori. Il sindaco Lepore ha espresso privatamente la sua vicinanza alla Presidente, a nome suo e della città di Bologna, il Presidente De Pascale l’ha fatto tramite un post social, evocando al rispetto delle istituzioni ogni giorno.

Una dura condanna alle scritte è arrivata dalla ministra dell’Università Anna Maria Bernini, “un gesto disgustoso” ha detto, che non centra niente con la critica, bensì con l’odio. Stessa cosa per la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni “un messaggio grave e inquietante”, così come la ministra del Lavoro Marina Calderone, con “scritte indegne, i responsabili devono pagare”.

Dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami ha espresso solidarietà alla premier, così come l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna, il graffito rappresenta “il frutto di un clima d’odio” che, sostiene, sarebbe stato alimentato nelle ultime settimane. L’esponente di FdI chiede “tolleranza zero” e l’individuazione dei responsabili. Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Matteo Di Benedetto interviene invece sulla scritta “Morte alla Polizia” comparsa in vicolo Posterla. “La scritta è un messaggio vergognoso e inaccettabile che offende un Corpo dello Stato impegnato ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini”, afferma. Il consigliere riferisce di aver chiesto formalmente al Comune l’immediata rimozione del graffito e chiarimenti sui tempi dell’intervento.

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Last modified: Agosto 5, 2026
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