Bologna (martedì, 5 agosto 2025) — Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, il Museo Civico Archeologico di Bologna ospiterà una grande mostra intitolata Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, un viaggio immersivo nell’universo visivo giapponese, dal periodo Edo fino ai giorni nostri. Con oltre 200 opere esposte, l’iniziativa intende ripercorrere la storia e l’evoluzione della grafica nipponica, mettendone in luce la ricchezza e l’influenza su scala globale.
di Virginia Spennacchio
Curata da Rossella Menegazzo ed Eleonora Lanza, l’esposizione propone un itinerario tematico e cronologico suddiviso in quattro sezioni: Natura, Figure, Segno e Giapponismo contemporaneo. Le opere, tra libri illustrati, silografie, manifesti, poster e strumenti tradizionali, raccontano come la grafica giapponese sia riuscita a rinnovarsi nei secoli, mantenendo sempre una forte identità visiva.
Il percorso parte dalle celebri stampe ukiyo-e del periodo Edo, con protagonisti come Katsushika Hokusai, per arrivare fino ai manga e ai poster della cultura pop contemporanea. Il pubblico potrà ammirare non solo la maestria del disegno e della composizione, ma anche la varietà di tecniche e materiali utilizzati: dalla calligrafia all’illustrazione, dal design alla moda, passando per cinema e teatro.
Particolare attenzione è riservata alla capacità del segno giapponese di fondere artigianalità e innovazione. Elementi tradizionali come i katagami (mascherine per la tintura dei tessuti) convivono con opere grafiche moderne, dimostrando la continuità e la vitalità di una tradizione sempre in dialogo con il presente.
Graphic Japan non è soltanto una mostra d’arte, ma un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura visiva nella società e sul fascino che l’estetica giapponese continua ad esercitare nel mondo. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di arte, design, manga e cultura giapponese, ma anche per chi vuole scoprire come un segno possa raccontare, da secoli, l’anima di un’intera civiltà.
Last modified: Agosto 5, 2025

