Scritto da 9:23 am Bologna, Attualità, Top News

MuBasta in presidio sotto la Questura: tre attiviste trasferite alla Dozza

Bologna — Prosegue davanti alla Questura di Bologna il presidio degli attivisti del comitato MuBasta, dopo i fermi avvenuti durante le tensioni legate al progetto del Museo dei Bambini nell’area del parco Mitilini Moneta, nel quartiere San Donato. Delle sei persone inizialmente fermate, tre sono state rilasciate, mentre altre tre sono state trasferite al carcere della Dozza. Per la mattinata di domani è prevista l’udienza di convalida del fermo o l’eventuale processo per direttissima.

di Paola Capitanio

Il comitato MuBasta contesta con forza le accuse, definite “pretestuose”, e parla di un clima di repressione nei confronti della mobilitazione contro il progetto del nuovo museo nell’area verde, da mesi al centro del dibattito cittadino. Secondo gli attivisti, le misure adottate mirerebbero a indebolire la protesta dei comitati contrari all’intervento sostenuto dall’amministrazione comunale.

Nel mirino finiscono il Governo guidato da Giorgia Meloni e la giunta locale, con riferimento diretto al sindaco Matteo Lepore e all’assessore competente, accusati di aver sostenuto l’avvio del cantiere nonostante le contestazioni.

Intanto, davanti alla Questura, decine di persone si sono radunate per esprimere solidarietà alle attiviste ancora detenute e per chiedere la loro liberazione. La situazione è monitorata dalle forze dell’ordine e al momento non si registrano ulteriori criticità.

La giornata di domani sarà decisiva per chiarire il quadro giudiziario. Il giudice dovrà valutare la legittimità dei fermi e stabilire eventuali misure cautelari. Sul piano politico, invece, la vicenda riaccende lo scontro sul futuro dell’area verde e, più in generale, sulla gestione del dissenso in città.

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Last modified: Marzo 3, 2026
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