Bologna (mercoledì, 24 settembre 2025) — Il festival Robot arriva alla sedicesima edizione e torna a Bologna dal 9 all’11 ottobre, anticipato da un’anteprima il 27 settembre. Gli eventi si svolgeranno in alcuni dei luoghi più iconici della città, tra cui il DumBO, Palazzo Re Enzo, l’Oratorio di San Filippo Neri e il Pop Up Cinema Medica 4K. Il tema scelto per quest’anno, “Dream On”, vuole rendere omaggio alla forza liberatoria e visionaria del sogno, proponendo un’esperienza immersiva che unisce musica elettronica, club culture e sperimentazione artistica.
di Virginia Spennacchio
L’edizione 2025, realizzata da Shape – che festeggia 25 anni di attività –, conferma l’impegno del festival nel creare un dialogo tra innovazione sonora e partecipazione del pubblico. L’anteprima del 27 settembre a Palazzo Re Enzo vedrà la prima italiana di Ale Hop & Tiki Bakorta, insieme a un trio inedito composto da Antonina Nowacka, Renato Grieco e Riccardo La Foresta. Il cuore del festival si accenderà il 9 ottobre al Medica, dove Lorenzo Senni presenterà il suo nuovo show Canone Infinito Extended, mentre Sarah Davachi porterà Double Reeds e i Seefeel torneranno live. Il giorno successivo, l’Oratorio San Filippo Neri ospiterà le performance di Hatis Noit e Felicia Atkinson, mentre al DumBO debutterà Lumina – Immersive Frequencies dei C’Mon Tigre, accompagnato da numerosi dj set e live, tra cui Safety Trance, Acid Arab, Alessandro Cortini e Cortex of Light.
Tra gli ospiti di spicco figura la dj palestinese Sama’ Abdulhadi, celebre protagonista della scena dance di Ramallah, pronta a realizzare il remix numero mille della serie RA Exchange. L’11 ottobre la chiusura del festival vedrà esibizioni di Lino Capra Vaccina & Mai Mai Mai, Lucy Railton, The Delay in the Universal Loop, Rival Consoles, Ela Minus, Apparat e Crystallmess. Anche quest’anno non mancheranno iniziative dedicate ai più giovani, con Robot Kids e Robot Learn, laboratori e talk che puntano a educare e coinvolgere tutte le fasce di età.
L’attenzione a inclusività e sostenibilità si traduce in pratiche green e in spazi di decompressione, come quello realizzato al DumBO in collaborazione con Beat Project. “Dream On è un rito sonoro collettivo”, ha spiegato Marco Ligurgo, direttore artistico, “un sogno a occhi aperti verso la meraviglia”. L’evento si conferma così un momento unico di contaminazione tra musica, arte e innovazione tecnologica, capace di attrarre un pubblico nazionale e internazionale.
Last modified: Settembre 24, 2025


