Scritto da 10:49 am Bologna, Cronaca, Top News

Stalking alla ex, imputato a processo

Bologna (venerdì, 27 giugno 2025) — Nonostante una perizia psichiatrica abbia riconosciuto un deficit cognitivo, per la Procura era pienamente consapevole delle proprie azioni mentre perseguitava l’ex fidanzata. Per questo un giovane è finito a processo con l’accusa di stalking.

di Virginia Spennacchio

I fatti contestati risalgono al periodo tra dicembre 2023 e marzo dell’anno scorso, tra Pavullo e Marano sul Panaro. La vittima, coetanea dell’imputato, è parte civile nel procedimento. Dopo mesi di comportamenti vessatori, ha deciso di denunciare l’ex compagno.

Secondo l’accusa, l’uomo la contattava quotidianamente con insistenza: fino a venti telefonate al giorno, oltre a numerosi messaggi, nel tentativo di convincerla a riallacciare la relazione. In alcuni casi le avrebbe offerto denaro in cambio di rapporti sessuali. Dopo che la donna aveva bloccato il suo numero, l’imputato avrebbe iniziato a tempestare di chiamate il centralino della comunità terapeutica dove lei viveva.

Il comportamento molesto sarebbe culminato con la diffusione di volantini offensivi nel paese in cui risiede la vittima, contenenti frasi denigratorie e il suo numero di telefono.

L’imputato è seguito dal Centro di Salute Mentale dal 2019 per una disabilità intellettiva lieve e un disturbo misto della condotta e della sfera emozionale. È inoltre assistito da un amministratore di sostegno. Anche la persona offesa ha frequentato in passato una struttura riabilitativa.

Secondo la pubblica accusa, nonostante le problematiche psichiche, l’uomo era cosciente delle sue azioni. Da qui la scelta di procedere con il rinvio a giudizio.

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Last modified: Giugno 27, 2025
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