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Tentato omicidio al parco della Montagnola: due fratelli coinvolti, un arresto e un ricercato

Bologna – La polizia ha dato esecuzione a due misure cautelari in carcere nei confronti di due fratelli di origine tunisina, di 29 e 25 anni, ritenuti responsabili del violento tentato omicidio avvenuto lo scorso 11 ottobre all’interno del parco della Montagnola. Le vittime dell’aggressione furono tre uomini — due cittadini senegalesi di 34 e 24 anni e un cittadino gambiano di 28 — rimasti gravemente feriti da colpi di machete e spranga.

di Paola Capitanio

Quel giorno, alcune pattuglie della polizia intervennero nel parco dopo una segnalazione di rissa tra due gruppi, uno di origine nordafricana e l’altro proveniente dall’Africa centrale. Secondo la ricostruzione della Questura, dopo il primo scontro i due fratelli e altri complici sarebbero tornati armati di un machete lungo quasi mezzo metro e di una spranga metallica di oltre un metro, con l’intenzione di vendicarsi. Non trovando però le persone con cui avevano litigato, avrebbero aggredito brutalmente alcuni presenti — famiglie e passanti — del tutto estranei ai fatti, in quello che gli inquirenti ipotizzano possa essere stato uno scambio di persona.

All’arrivo degli agenti, i tre feriti furono trovati a terra con profonde ferite da taglio e vennero trasportati d’urgenza in ospedale. Le indagini, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del parco, hanno permesso di identificare i due fratelli come presunti autori materiali dell’attacco.

Il 29enne risulta già noto alle forze dell’ordine per una rapina del 2024 e per un precedente accoltellamento in piazza XX Settembre. Anche il 25enne ha precedenti ed è già detenuto per un altro tentato omicidio avvenuto a gennaio scorso. Attualmente quest’ultimo è in carcere, mentre il fratello maggiore è ancora ricercato.

La vicenda riaccende l’attenzione sulla sicurezza del parco della Montagnola, luogo simbolo della città ma teatro, negli ultimi anni, di episodi di violenza che preoccupano residenti e frequentatori.

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Last modified: Febbraio 9, 2026
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