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24 “rifugi climatici” pubblici a Bologna

Bologna (mercoledì, 10 giugno 2026) — Bologna amplia la propria rete di rifugi climatici per affrontare le ondate di calore estive. Nel 2026 entrano infatti a far parte del progetto otto nuovi spazi pubblici tra Case di quartiere e giardini cittadini, portando a 24 il numero complessivo dei luoghi a disposizione della cittadinanza per trovare sollievo durante i periodi di caldo intenso.

L’iniziativa, sviluppata dal Comune nell’ambito di Bologna Missione Clima e nata anche dalle proposte dell’Assemblea Cittadina per il Clima, punta a rafforzare gli strumenti di adattamento ai cambiamenti climatici e a offrire punti di riferimento facilmente accessibili soprattutto alle persone più esposte agli effetti delle alte temperature.

I rifugi climatici sono spazi pubblici ad accesso libero e gratuito che continuano a svolgere le proprie attività ordinarie, ma che durante l’estate garantiscono condizioni favorevoli per una sosta nelle ore più calde della giornata. Possono essere luoghi al chiuso dotati di climatizzazione oppure aree verdi ombreggiate attrezzate con sedute e accesso all’acqua potabile. Non si tratta di presidi sanitari né di strutture di assistenza medica, ma di luoghi pensati per offrire ristoro e comfort durante le ondate di calore.

Tra le nuove sedi che entrano nella rete cittadina figurano:

  • Casa di Quartiere Lunetta Gamberini
  • Casa di Quartiere Katia Bertasi
  • Casa di Quartiere Centro Sociale Montanari
  • Casa di Quartiere Fondo Comini
  • Giardino Renato Bentivogli
  • Giardino Padre Caroli
  • Giardino Piazza Giovanni XXIII
  • Giardino Lavinia Fontana

Restano inoltre attivi i 16 rifugi già individuati nel 2025, tra cui Biblioteca Salaborsa, Biblioteca dell’Archiginnasio, Casa di Quartiere Croce Coperta, Casa di Quartiere Il Parco, Casa di Quartiere  Santa Viola, MAMbo, Museo della Musica, Giardini Margherita, Giardino Pier Paolo Pasolini, Parco dei Cedri, Parco dei Giardini – Cà Bura, Parco 11 Settembre/Giardino Klemlen, Parco della Montagnola, Piazza Lucio Dalla, Velostazione-Ex Dynamo e Palazzo Pepoli.

Per entrare a far parte della rete, gli spazi devono rispettare specifici requisiti definiti dal gruppo di lavoro comunale. I rifugi al chiuso devono garantire accessibilità, servizi igienici, acqua potabile, sedute per il pubblico e climatizzazione. Gli spazi all’aperto devono invece offrire zone d’ombra, punti di accesso all’acqua e servizi igienici nelle vicinanze.

A supporto della cittadinanza è inoltre disponibile una mappa interattiva consultabile in italiano e in inglese. Lo strumento permette di verificare la posizione dei rifugi climatici, gli orari di apertura e i servizi presenti, oltre a visualizzare fontanelle pubbliche, erogatori di acqua potabile e servizi igienici sul territorio. La mappa è accessibile anche alle persone ipovedenti.

Nella pagina dedicata ai rifugi climatici sono inoltre disponibili informazioni e consigli utili per affrontare le ondate di calore, collegamenti ai bollettini e alle allerte meteo e indicazioni sugli altri servizi comunali attivati durante i periodi di caldo estremo.

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Last modified: Giugno 17, 2026
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