Bologna (venerdì, 4 luglio 2025) — Si è concluso con un’assoluzione collettiva il processo sui presunti maltrattamenti avvenuti nella struttura per disabili Villa Donini di Budrio. Il giudice Andrea Romito ha assolto 15 operatori della cooperativa ‘Dolce’, gestore della struttura convenzionata con l’Ausl, dichiarando che “il fatto non sussiste”.
Virginia Spennacchio
L’indagine, partita nell’ottobre 2023 dopo una segnalazione interna, aveva coinvolto 16 persone. Una persona aveva filmato di nascosto un operatore mentre colpiva un ospite disabile sulla sedia a rotelle, che era poi finito in pronto soccorso con un taglio al labbro. L’operatore ripreso in quel video è l’unico ad aver chiesto e ottenuto il patteggiamento, con una condanna a due anni (pena sospesa).
Nel corso delle indagini, i carabinieri del Nas avevano documentato con intercettazioni video e audio circa trenta presunti episodi di violenze fisiche e verbali. Queste prove avevano portato alla sospensione per un anno e mezzo di 12 operatori.
La procura, guidata dalla PM Manuela Cavallo, aveva chiesto per dieci imputati la condanna a un anno e quattro mesi. Tuttavia, durante il processo è emerso che la situazione all’interno della struttura era resa particolarmente complessa dalla carenza di personale, circostanza che secondo il giudice ha contribuito a escludere la sussistenza del reato.
Il verdetto mette così fine a una vicenda che aveva suscitato forte indignazione pubblica, ma che in aula si è conclusa con l’assoluzione di quasi tutti gli operatori.
Last modified: Luglio 4, 2025


