Bologna (venerdì, 15 agosto 2025) — Maxi operazione antidroga della Polizia di Stato a Bologna. In un appartamento utilizzato come deposito sono stati sequestrati complessivamente otto chili di sostanze stupefacenti sintetiche, tra cui Mdma, ketamina, anfetamina e – soprattutto – quattro chili di catinoni sintetici, meglio noti come “droga del cannibale” o “sali da bagno”, sostanza particolarmente potente e spesso legata ai rave.
di Virginia Spennacchio
L’indagine è partita da diverse segnalazioni dei cittadini, alcune delle quali arrivate attraverso l’app YouPol: gli investigatori della IV sezione della squadra Mobile hanno monitorato l’area e sono poi intervenuti nell’appartamento, dove in una stanza da letto è stato trovato un vero e proprio stock di droga.
L’inquilino, un 29enne incensurato, è stato arrestato e – dopo la convalida – posto ai domiciliari. Gli inquirenti ritengono che il quantitativo sequestrato sia talmente elevato da far escludere che fosse destinato alla sola piazza bolognese: sono ora in corso approfondimenti per ricostruire i canali di approvvigionamento e la rete di distribuzione.
“La quantità di ‘droga del cannibale’ recuperata in questa operazione non ha precedenti in Italia – ha spiegato il responsabile della sezione antidroga Giacomo Uboldi – finora nei casi analoghi si erano sequestrati al massimo 100 grammi”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Siulp (Sindacato unitario lavoratori di polizia), che sottolinea come questo risultato abbia una forte valenza preventiva, considerata la pericolosità di questo genere di sostanze, in grado di provocare gravi effetti neurologici e reazioni psicotiche imprevedibili. Il sindacato coglie l’occasione per chiedere un rafforzamento degli organici e delle risorse dei reparti impegnati nel contrasto alle nuove droghe, “in un contesto in continua evoluzione e con sostanze sempre più sofisticate e pericolose”.
Le indagini proseguono per individuare eventuali complici e mappare l’intero traffico.
Last modified: Agosto 15, 2025


