Bologna — La comunità di San Giorgio di Piano è sotto choc per la morte di Dante Stanzani, 54 anni, rimasto vittima di un tragico incidente in tangenziale poco prima delle quattro del mattino. L’uomo, molto conosciuto e apprezzato nel suo paese, stava probabilmente raggiungendo l’aeroporto Marconi, dove lavorava come barista nei turni più mattinieri, quando la sua auto è rimasta coinvolta in un violento impatto che non gli ha lasciato scampo.
di Paola Capitanio
La vita di Dante Stanzani è stata segnata da un profondo senso di autonomia e dedizione. Dopo anni di lavori diversi – dal tuttofare alla Erg, passando per la Cofamo – aveva intrapreso un percorso lavorativo più stabile all’interno dello scalo aeroportuale, dietro al bancone, dove molti lo ricordano per il sorriso aperto e la gentilezza che lo contraddistingueva. Pur vivendo da solo, era estremamente legato alla sua famiglia: parlava spesso della nipotina, seguiva con attenzione i suoi genitori anziani e condivideva un rapporto affettuoso con la sorella.
Le sue passioni delineavano un uomo vivace, curioso e profondamente innamorato della sua terra. Tifosissimo della Virtus e del Bologna Fc, nutriva un’autentica passione per i motori, soprattutto per le auto. Era anche un cultore di gialli e misteri, tanto da partecipare con entusiasmo alle cene con delitto, uno dei suoi hobby preferiti. Un uomo semplice ma pieno di interessi, che trovava nel paese e nelle sue abitudini quotidiane la sua dimensione ideale.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto. Il sindaco Paolo Crescimbeni lo ha ricordato con emozione, definendolo “una persona perbene, tranquilla, sempre gentile”, cresciuta e rimasta nel cuore della comunità. Le indagini sono ancora in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, mentre San Giorgio di Piano si stringe nel dolore per la perdita di una figura amata e familiare.
Last modified: Novembre 24, 2025


