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Le “Giornate della cura” continuano: grandi risultati per i primi sei mesi di attività

Bologna (lunedì, 26 ottobre 2026) — Le Giornate della Cura nascono dal principio che prendersi cura della città è una responsabilità condivisa, e vogliono trasformare questo principio in gesti concreti, coinvolgendo chi vive, lavora e attraversa Bologna.

Il progetto unisce Comune di Bologna, Hera, Quartieri, associazioni, comitati, attività economiche e cittadini, con un obiettivo comune: migliorare gli spazi pubblici, restituire attenzione ai luoghi e promuovere comportamenti rispettosi della città.

Le giornate non sono soltanto occasioni per pulire un giardino, rimuovere graffiti o raccogliere rifiuti, sono anche momenti in cui le persone si incontrano, collaborano e riscoprono il valore di ciò che hanno in comune.

Da marzo a oggi le Giornate della cura “Spazio comune, Cura comune” si sono svolte durante 10 weekend, circa ogni due settimane ad eccezione del periodo estivo, con la partecipazione di 1.000 volontari e 40 luoghi interessati dagli interventi, in maggioranza aree verdi. Le attività sono state di pulizia, piantumazioni, decorazioni pittoriche, pulizia dei muri dai TAG. 

Qui maggiori dettagli sull’iniziativa

Moltissime le associazioni, i comitati e i partner coinvolti. Tra questi: Agesci, Golem Lab, Chiusi Fuori, Genitori Pedibus Fiorini, Associazione M’Over Walking APS ASD, Parco dei Cedri nel cuore, Casa Circondariale di Bologna Rocco D’Amato, Comitato Nuovo Borgo Mascarella, Comitato Parco Velodromo, Associazione Selenite, Casa di Quartiere Ruozi, WWF Bologna, ReUSe With Love, Open Group  (nell’ambito di incarico comunale su Case Zanardi), WEP Italia, Pattisti di collaborazione Parco Oliviero Olivo, Comitato due Madonne, InStabile Portazza, Associazione Orlando, Il Passo della Barca, Super RAVONE, Gruppo informale genitori giardino Gino Cervi, McDonald’s, Associazione Culturale Symballein, Scelgo Bologna, Associazione Fascia Boscata, Comitato Lunetta Mia, Comitato di via Polese, Associazione Eppur Soffia. Nelle prossime Giornate saranno inoltre coinvolti: Graf San Donato, Porto Green LAB, CAI, Rotary, Casa di Quartiere Cà Solare, Salviamo la Ghiacchiaia sul Reno, Comitato del Savena e altri. 

Il prossimo weekend (7 e 8 novembre) sarà dedicato alla pulizia dei canali: saranno coinvolti Savena (via Pavese), Navile e Reno.

La novità: i Custodi dell’ambiente di Hera

Con le ultime Giornate della Cura sono scesi in campo per la prima volta i Custodi dell’ambiente, un progetto promosso dal Gruppo Hera e realizzato dal CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori) di Bologna. I Custodi dell’ambiente sono dei volontari, per ora una ventina, tutte persone che hanno lavorato nei Servizi Ambientali del Gruppo, oggi in pensione.

I volontari parteciperanno alle iniziative dedicate alla cura e al decoro urbano mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio legame con il territorio. Riconoscibili da una pettorina gialla e da un tesserino identificativo, i Custodi dell’ambiente saranno presenti sia negli eventi di partecipazione, come le Giornate della Cura e gli Swap Party, sia in altre attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

Il loro compito sarà informare e promuovere comportamenti corretti nella raccolta differenziata e nell’utilizzo dei servizi ambientali, far conoscere strumenti come la Carta Smeraldo, favorire la partecipazione della cittadinanza e raccogliere segnalazioni e suggerimenti utili a migliorare i servizi. Un presidio di prossimità in più, accanto a quelli già attivi sul territorio, per contribuire alla tutela dell’ambiente, alla bellezza della città e al rafforzamento del rapporto tra cittadini e servizi.

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Last modified: Ottobre 26, 2026
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