Scritto da 11:14 am Bologna, Attualità, Top News

A Bologna cresce l’attenzione per l’alimentazione sana, ma lo stress resta un problema diffuso

Bologna (domenica, 29 giugno 2025) — A Bologna la salute inizia a tavola. Secondo un’indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute e Nomisma, oltre la metà dei cittadini (55%) adotta abitudini alimentari equilibrate, con un’attenzione particolare al consumo regolare di frutta e verdura, scelti da quasi due terzi degli intervistati.

di Virginia Spennacchio

I cereali, come pane, pasta e riso, restano un pilastro della dieta per il 91% dei bolognesi, mentre cresce la consapevolezza nel ridurre snack salati (67%) e dolci (38%). Il cibo, dunque, si conferma al centro delle scelte di benessere, considerato più importante di altri fattori legati allo stile di vita.

Anche l’attività fisica registra segnali positivi: il 42% degli abitanti pratica sport regolarmente, un dato in aumento rispetto al 29% del 2023 e superiore alla media nazionale, ferma al 37%. Tuttavia, il 14% della popolazione rimane sedentario e quasi la metà si muove solo saltuariamente.

Molti bolognesi cercano inoltre di evitare comportamenti a rischio: il 39% limita fumo e alcol, mentre il 35% prova a mantenere un equilibrio tra lavoro, tempo libero e cura di sé. Per il 24%, migliorare la qualità del sonno è diventato un obiettivo prioritario.

Nonostante queste buone pratiche, solo poco più di un quarto descrive il proprio stato di salute come «molto buono» o «eccellente». Preoccupa soprattutto la salute mentale: il 24% definisce il proprio benessere psicologico come «mediocre» o «pessimo», con lo stress indicato dal 46% come principale minaccia alla salute.

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Last modified: Giugno 29, 2025
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