Bologna (martedì, 26 agosto 2025) — Una violenta aggressione ha scosso il centro di Bologna venerdì 22 agosto: un giovane centrafricano è stato colpito alle spalle con una bottiglia di vetro, riportando ferite al collo e al volto. L’intervento immediato delle forze dell’ordine e del personale sanitario ha permesso di soccorrere la vittima e individuare rapidamente il presunto responsabile.
di Virginia Spennacchio
Secondo quanto ricostruito, intorno alle 20.15 in via Amendola, tra due cittadini nigeriani è nato un alterco verbale che è presto degenerato in una colluttazione. Alcuni presenti hanno tentato di intervenire, ma poco dopo l’aggressore ha colpito la vittima alle spalle con un oggetto di vetro, probabilmente raccolto poco prima. La scena, ripresa dalle telecamere di sorveglianza, mostra chiaramente la sequenza dei fatti e ha aiutato gli investigatori a ricostruire la dinamica dell’aggressione.
Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e un’ambulanza del 118, che ha prestato le prime cure alla vittima, poi trasportata in codice due all’Ospedale Maggiore, dove è stata giudicata guaribile in 15 giorni. La descrizione fornita dalla vittima ha permesso di rintracciare il presunto aggressore pochi minuti dopo. Si tratta di un 24enne nigeriano senza fissa dimora, irregolare sul territorio italiano dal 2021 e con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, ricettazione e reati in materia di stupefacenti. L’uomo era inoltre gravato da un rintraccio per notifica di un ordine di carcerazione e da un decreto di sospensione nei confronti di condannato in stato di libertà emesso dalla Procura di Bologna.
Il giovane è stato fermato come indiziato di delitto e il provvedimento convalidato dall’autorità giudiziaria il 25 agosto, dopodiché è stato trasferito alla Casa Circondariale “Dozza”. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle zone centrali di Bologna, soprattutto in aree come via Amendola, spesso teatro di episodi di violenza e di reati legati alla marginalità sociale. Le forze dell’ordine hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni per prevenire simili episodi, confermando l’impegno a garantire la sicurezza pubblica e a contrastare ogni forma di violenza nelle aree urbane.
Last modified: Agosto 26, 2025

