Bologna (lunedì, 29 giugno 2026) — Si è conclusa una decina di giorni fa la fase di raccolta delle proposte del Bilancio partecipativo 2026, il percorso promosso dal Comune che coinvolge direttamente cittadine e cittadini nella definizione di interventi per migliorare gli spazi pubblici dei quartieri.
Sono state complessivamente 182 le proposte presentate. Di queste, 55 sono emerse durante i sei Laboratori di Quartiere che hanno coinvolto circa 400 partecipanti nelle scorse settimane, mentre altre 127 sono state inviate attraverso il modulo online dedicato.
L’edizione 2026 del Bilancio partecipativo ha raccolto idee per interventi di riqualificazione urbana, tra cui l’installazione di arredi e attrezzature, la realizzazione di piccole opere pubbliche in strade, piazze e giardini e interventi di manutenzione straordinaria.
Il quartiere Porto-Saragozza è quello da cui è arrivato il maggior numero di proposte, con 47 idee presentate. Seguono Borgo Panigale-Reno con 33 proposte, Navile con 27, San Donato-San Vitale con 26, Santo Stefano con 25 e Savena con 24.
Tra i temi più ricorrenti segnalati dalla cittadinanza figurano il miglioramento e l’incremento del verde pubblico, l’installazione di nuovi arredi e attrezzature negli spazi collettivi e gli interventi dedicati alla mobilità ciclabile e pedonale.
Nelle prossime settimane le proposte saranno sottoposte a una prima verifica di fattibilità da parte degli uffici comunali e saranno approfondite durante gli incontri di coprogettazione in programma dal 23 al 30 giugno, ai quali parteciperanno anche i proponenti che hanno scelto di proseguire il percorso. L’obiettivo sarà quello di mettere in relazione idee simili e sviluppare proposte integrate da sottoporre successivamente al voto.
Tutti i progetti che accederanno alla fase finale dovranno essere coerenti con i principi della transizione ecologica e climatica promossi dalla città e con gli indirizzi delle politiche dell’Amministrazione comunale.
La votazione si svolgerà in autunno, e permetterà di individuare due progetti vincitori per ciascun quartiere, per un totale di 12 interventi in tutta la città. Ogni progetto potrà contare su un finanziamento di 175.000 euro.
Tra le novità di questa edizione è stato introdotto il fattore di equità, un parametro che consentirà di tenere conto delle diverse condizioni dei territori e di favorire una distribuzione più equilibrata delle risorse. Ogni quartiere ha infatti individuato le aree considerate maggiormente svantaggiate o bisognose di interventi, così da rafforzare le opportunità di investimento nelle zone che necessitano di maggiore cura e riqualificazione.
Complessivamente il Comune di Bologna destina al Bilancio partecipativo 3 milioni di euro. Oltre ai 2,1 milioni di euro dedicati agli investimenti strutturali, sono previsti ulteriori 900.000 euro di spesa corrente per il biennio 2027-2028, pari a 150.000 euro per ciascun quartiere, destinati a sostenere azioni di cura della comunità, servizi di prossimità e patti di collaborazione diffusi sul territorio.
Last modified: Giugno 29, 2026


