Scritto da 11:40 am Bologna, Attualità, Top News

Bologna, a settembre riapre il parcheggio Staveco: 305 posti auto e nuove soluzioni contro il traffico

Bologna (venerdì, 22 agosto 2025) — Il cantiere della Staveco, che per mesi ha attirato la curiosità dei bolognesi e di chi percorre i viali, è ormai prossimo alla conclusione. L’intervento, avviato nel novembre 2024 con un investimento di 2,8 milioni di euro e una durata prevista di poco più di dieci mesi, porterà a una trasformazione significativa dell’area: gli stalli per la sosta passeranno da 180 a 305 grazie alla realizzazione di un piano rialzato.

di Virginia Spennacchio

Chi ha sbirciato all’interno del cantiere ha notato subito l’impatto visivo della nuova struttura, che introduce un ulteriore “muro” rispetto a quello già esistente lungo i viali. L’assessore alla Nuova mobilità, Michele Campaniello, ha però assicurato che, una volta completato, l’intervento sarà armonizzato con il contesto e non risulterà invasivo. Aggiunge inoltre che nessun albero è stato abbattuto: al contrario, è stato mantenuto un cortile alberato che spicca proprio al livello superiore. L’ipotesi di un parcheggio sotterraneo non è stata percorribile a causa della particolare natura del terreno della Staveco, che non consente scavi di quella portata.

Uno dei punti più attesi riguarda la viabilità. Per anni l’ingresso al parcheggio ha provocato lunghe code sulle corsie esterne dei viali, ostacolando non solo chi voleva accedere all’area ma anche la normale circolazione. Il nuovo assetto dovrebbe risolvere questo problema: l’accesso è stato arretrato all’interno della struttura, evitando così le file che finivano per riversarsi sulla carreggiata principale e complicare il traffico, in particolare per chi proveniva da via Rubbiani.

Durante i lavori, la chiusura totale del parcheggio è stata limitata a soli tre mesi, un aspetto che ha permesso di non interrompere le attività sportive nei vicini campi da tennis e padel del Campo di Marte.

La riapertura della Staveco si inserisce in una più ampia strategia di gestione della sosta in città. Campaniello ha ricordato, ad esempio, che il parcheggio sotterraneo della Manifattura funziona bene ed è molto frequentato, mentre quello dell’Autostazione resta poco utilizzato, nonostante la posizione strategica. La futura fermata del tram davanti all’ingresso potrebbe renderlo più appetibile. Tempi più lunghi sono invece previsti per il progetto del parcheggio sotterraneo di piazza Roosevelt, pensato in parte per i mezzi della Questura e per liberare così piazza Galvani. L’area in superficie potrebbe essere trasformata in un giardino urbano, ma ogni decisione dovrà essere condivisa con la Sovrintendenza.

Con l’inaugurazione di settembre, Bologna potrà dunque contare su un parcheggio rinnovato, capace non solo di aumentare la disponibilità di posti ma anche di ridurre le criticità viabilistiche che da tempo affliggevano la zona.

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Last modified: Agosto 22, 2025
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