Bologna (venerdì, 12 settembre 2025) — Oltre mille persone impegnate nei cantieri del tram hanno ricevuto un riconoscimento simbolico dal Comune di Bologna. Nella giornata dell’11 settembre, a Palazzo Re Enzo, il sindaco Matteo Lepore ha consegnato una medaglia a ciascun lavoratore, in occasione di una cerimonia denominata “L’impresa dei Mille”. L’iniziativa è stata pensata per celebrare il contributo di chi da oltre due anni lavora alla realizzazione delle nuove linee tranviarie, un progetto da circa 800 milioni di euro che dovrebbe concludersi entro il 2026 e che ridisegnerà la mobilità cittadina con una rete di 22 chilometri.
di Virginia Spennacchio
Dietro l’applauso e le foto ufficiali restano tuttavia aperti alcuni interrogativi. Molti si domandano se una medaglia sia davvero sufficiente a rappresentare i sacrifici e l’impegno quotidiano di chi trascorre lunghe giornate nei cantieri, spesso in condizioni difficili. Dal maggio 2023 ad agosto 2025 sono state accumulate quasi 1,8 milioni di ore di lavoro, anche sotto il sole cocente e le temperature che in estate hanno superato i 40 gradi.
Gli operai costituiscono l’81% della forza lavoro, con una presenza significativa di manodopera straniera proveniente da 53 Paesi. Questa dimensione internazionale è stata sottolineata dal Comune come esempio di collaborazione e inclusione, ma la cerimonia non ha affrontato i temi concreti delle condizioni di lavoro, della sicurezza e delle garanzie contrattuali. In città non manca chi vede nell’iniziativa più un gesto di facciata che un reale segnale di attenzione ai bisogni dei lavoratori.
L’avanzamento del progetto tram, che conta 23 cantieri attivi sulla Linea Rossa e 15 sulla Linea Verde, continua a generare anche disagi per residenti e commercianti. Le associazioni di categoria chiedono da tempo soluzioni per mitigare gli effetti delle chiusure stradali e dei rumori. La medaglia, in questo contesto, rischia di essere percepita come un simbolo retorico, utile alla narrazione ma poco incisivo sulla vita di chi lavora e di chi abita nelle aree interessate.
Mentre Bologna guarda al futuro con la promessa di una mobilità più sostenibile, resta il dibattito sul modo in cui la città valorizza il lavoro manuale: celebrato nelle cerimonie ufficiali ma spesso lasciato senza risposte concrete nelle questioni quotidiane.
Last modified: Settembre 12, 2025

