Bologna (mercoledì, 9 luglio 2025) — Un drammatico incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 8 luglio alle cascate del Dardagna, nel territorio di Fanano, al confine tra le province di Modena e Bologna. Un uomo di 36 anni ha perso la vita dopo essersi tuffato da un punto elevato delle famose cascate, molto frequentate soprattutto in estate per la loro bellezza naturalistica.
di Virginia Spennacchio
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe lanciato in acqua senza accorgersi di una roccia nascosta appena sotto la superficie. L’impatto violento contro la pietra gli ha provocato un grave trauma cranico che si è rivelato purtroppo fatale.
A dare l’allarme sono stati alcuni turisti inglesi che si trovavano poco più a valle del torrente e hanno assistito alla tragica scena. I soccorsi sono arrivati rapidamente sul posto: sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso, oltre ai vigili del fuoco. Tuttavia, nonostante i tentativi di rianimazione, per il 36enne non c’era già più nulla da fare.
Il recupero della salma è stato effettuato dai vigili del fuoco, mentre i carabinieri di Fanano hanno avviato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Le indagini sono ancora in corso, ma l’ipotesi principale è quella di un tragico incidente dovuto alla scarsa visibilità delle rocce sotto il pelo dell’acqua.
Le cascate del Dardagna, inserite nel suggestivo contesto del Parco regionale del Corno alle Scale, richiamano ogni estate numerosi visitatori attratti dalle acque fresche e dai percorsi naturalistici. Tuttavia, proprio la conformazione impervia e le correnti nascoste possono rappresentare un pericolo per chi decide di tuffarsi.
La tragedia riaccende l’attenzione sulla sicurezza e sulla necessità di maggiore prudenza in queste aree turistiche, spesso sottovalutate per la loro apparente tranquillità.
Last modified: Luglio 9, 2025


