Scritto da 10:48 am Bologna, Cronaca, Top News

Terremoto tra Modena e Bologna: magnitudo 3.6, nessun danno segnalato

Bologna (mercoledì, 9 luglio 2025) — La terra ha tremato di nuovo questa mattina in Emilia-Romagna. Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato alle 9.43 con epicentro a circa cinque chilometri da San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, a una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente non solo nel modenese ma anche nella pianura bolognese, sebbene in forma più attenuata.

di Virginia Spennacchio

Secondo quanto rilevato dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), si tratta di un evento di intensità moderata che non ha provocato danni a persone o cose. Numerose le segnalazioni arrivate da cittadini preoccupati, soprattutto nei comuni vicini all’epicentro, dove il movimento del suolo è stato percepito nettamente.

Nei minuti successivi al sisma, l’Ingv ha chiarito che inizialmente i sistemi di rilevamento automatici avevano indicato la possibilità di due scosse distinte, una localizzata nel modenese e l’altra nel bolognese. Tuttavia, come spiegano i sismologi in un aggiornamento ufficiale, la complessità dell’area può influenzare la localizzazione dei segnali sismici, portando a interpretazioni errate nelle prime fasi. Dopo un’analisi più approfondita, è stato confermato che si è trattato di un unico evento sismico.

Fortunatamente, non si registrano danni strutturali né feriti, e non sono stati segnalati interventi di emergenza da parte dei vigili del fuoco o delle autorità locali. La Protezione civile continua comunque a monitorare la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini.

Il terremoto odierno riporta l’attenzione sulla vulnerabilità sismica dell’Emilia-Romagna, già colpita in passato da eventi di maggiore intensità. Le autorità invitano sempre la popolazione a seguire le indicazioni di sicurezza in caso di nuove scosse e a mantenere la calma.

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 9, 2025
Close