Bologna (domenica, 28 settembre 2025) — La squadra ciclistica Israel Premier Tech non prenderà parte al Giro dell’Emilia in programma sabato prossimo. La decisione, annunciata ufficialmente dagli organizzatori della Gs Emilia, è stata motivata da ragioni di ordine pubblico. «Non c’era altra scelta — ha spiegato l’organizzatore Adriano Amici —, il rischio che la corsa venisse interrotta era troppo alto». L’attenzione era puntata soprattutto sul circuito finale, che prevede cinque giri nello stesso tratto, scenario che avrebbe potuto favorire proteste e incidenti.
di Virginia Spennacchio
A chiedere l’esclusione della squadra era stato in particolare il Comune di Bologna, che aveva espresso preoccupazioni nei giorni scorsi. Palazzo d’Accursio ha sottolineato come la partecipazione del team israeliano, in un momento segnato dalle proteste internazionali contro la guerra a Gaza, potesse trasformarsi in un fattore critico per la sicurezza. Una posizione condivisa anche da prefettura e questura, che hanno dato parere negativo.
La decisione non è stata accolta con favore dalla squadra, che attraverso un comunicato ha parlato di invito ritirato e non di scelta condivisa. «Riteniamo deplorevole che minacce di violenza abbiano interrotto il nostro sport — si legge nella nota —. Auguriamo agli organizzatori il miglior successo per la gara».
Dal fronte politico e istituzionale, la linea del Comune è stata chiara. L’assessora allo Sport Roberta Li Calzi ha dichiarato che la presenza di un team legato al governo israeliano non poteva essere considerata un dettaglio irrilevante: «Sarebbe stato ipocrita ignorare ciò che accade a Gaza».
Il sindaco Matteo Lepore ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda, definendo la decisione «un segnale importante». «Lo sport deve ribadire che la vita viene prima di tutto. Non possiamo fingere di non vedere un genocidio in corso — ha commentato —. Mi auguro che questa scelta possa aprire la strada anche ad altri contesti internazionali».
Non sono mancate reazioni contrastanti. Da un lato hanno esultato i collettivi e le associazioni che avevano chiesto l’esclusione della squadra, parlando di una vittoria politica e simbolica. Dall’altro, Fratelli d’Italia ha criticato duramente il Comune, definendo la sua posizione «sconsiderata» e accusandolo di aver ceduto alle pressioni dei centri sociali.
Il Giro dell’Emilia, dunque, si correrà senza una delle squadre previste, con l’obiettivo di garantire che la manifestazione sportiva si svolga in sicurezza e senza interruzioni.
Last modified: Settembre 28, 2025

