Bologna (venerdì, 15 agosto 2025) — Paura nella serata di martedì 12 agosto in zona Saffi a Bologna. Intorno alle 22 un incendio è divampato in un appartamento di via don Orione, provocando la completa distruzione dell’abitazione in cui viveva Elena Rasia, 33 anni, attivista per i diritti delle persone con disabilità e fondatrice del progetto Indi Mates.
di Virginia Spennacchio
Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite dalla carrozzina elettrica utilizzata dalla stessa Rasia, probabilmente a causa di un guasto tecnico. L’incendio si è propagato nel giro di pochi istanti, avvolgendo l’intero alloggio. Sul posto sono arrivati rapidamente i vigili del fuoco e la polizia: grazie al loro intervento nessuna persona è rimasta ferita, ma due appartamenti dello stabile – quello di Elena Rasia e quello al piano superiore – sono stati dichiarati inagibili.
Sui propri canali social l’attivista ha raccontato quanto accaduto, spiegando che tutto si è consumato in pochissimo tempo. «Trenta secondi e non eravamo qui – ha scritto – non abbiamo più niente, abbiamo perso tutto». Le sue parole restituiscono l’impatto devastante di quanto è accaduto, non solo in termini materiali ma anche emotivi.
Rasia è nota in città per il suo impegno sul fronte dei diritti e dell’autonomia delle persone con disabilità: nel 2019 ha creato Indi Mates, una piattaforma sociale orientata all’abitare collaborativo, e nel 2022 è stata tra le promotrici del Disability Pride di Bologna.
In queste ore sono numerosi i messaggi di vicinanza e solidarietà arrivati dal mondo dell’associazionismo e non solo. Intanto, l’amministrazione sta verificando le condizioni del palazzo e la possibilità di un supporto per la sistemazione temporanea delle persone coinvolte nell’incendio.
La dinamica dell’episodio è al vaglio delle forze dell’ordine, ma al momento tutto fa pensare a un cortocircuito legato alla sedia a rotelle elettrica.
Last modified: Agosto 15, 2025

