Bologna (sabato, 7 novembre 2026) — La strategia Bologna Verde è trasversale a tutti i principali interventi che il Comune ha attuato e progettato in questi anni: dalla creazione delle piazze scolastiche, agli interventi per Città 30 e la sicurezza stradale, fino ai cantieri del tram e agli interventi di riqualificazione urbana, i diversi progetti integrano l’ampliamento del verde urbano e la desigillazione del suolo.
Bologna Verde e la rigenerazione urbana
Interventi di riqualificazione urbana e dell’edilizia popolare come quello che ha interessato il comparto Acer del Quadrilatero Scalo-Malvasia alle ex Popolarissime, hanno visto nascere nuovi giardini con aree verdi e di uso pubblico.
È in corso in Bolognina il cantiere per trasformare due corti asfaltate, ora utilizzate come spazi di servizio e parcheggio nel complesso di case di Edilizia Residenziale Pubblica tra via Albani e via Zampieri, in nuovi luoghi pubblici verdi aperti alla cittadinanza e capaci di migliorare la qualità della vita nel quartiere.
L’intervento rappresenta un’importante occasione di rigenerazione urbana, restituendo alla collettività oltre 5mila metri quadrati di spazi desigillati, aperti e ripensati come infrastruttura verde urbana, accessibile, inclusiva e resiliente ai cambiamenti climatici.
Nel 2005 è stato inaugurato Filla, il nuovo padiglione ad alta efficienza energetica nel parco della Montagnola dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, che è stata anche occasione per aumentare e qualificare le superfici verdi al centro del parco.
Nel processo di rigenerazione urbana del comparto dell’ex Mercato Navile, dopo l’inaugurazione di piazza Lucio Dalla, nel luglio 2022, è stato creato un nuovo giardino intitolato alle Vittime della strage del 2 agosto, mentre nel 2025 tra la piazza e via Fioravanti è stata realizzata una nuova piazza-giardino, con alberi, giardini della pioggia, e la prima fontana a raso della città, con 6 getti verticali creati dall’acqua e dalla luce. Un ‘salotto’ che collegherà la grande piazza coperta con il quartiere della Bolognina.
Nel pecorso di rigenerazione dell’ex Mercato San Donato, il nuovo spazio polifunzionale dedicato a musica, cultura e creatività sarà a consumo quasi zero di energia e dotato di tetto verde e di un sistema fotovoltaico in copertura. Sorge su una superficia ridotta rispetto all’edificio demolito, lasciando spazio a una nuova area verde.
Nell’area ex Scalo Ravone sono già in corso le demolizioni di edifici e le desigillazioni di 96.580 metri quadri di suolo.
Interventi di riforestazione
Negli ultimi tre anni, mediante interventi di riforestazione urbana sono stati piantumati in varie aree verdi oltre 2.300 alberi: nei giardini Perseguitati Antifascisti, area verde di via Alcide De Gasperi, via Viadagola, via Panzini; nei parchi: Carlo Urbani, Corrado Alvaro, ex Cava Bruschetti, di via Bragaglia, delle Artiste, Nicholas Green, delle Aquile randagie e al Parco Pier Paolo Pasolini. Altri mille alberi sono in corso di piantumazione nel mese di novembre.
Le nuove piazze scolastiche
La realizzazione di piazze scolastiche diffuse in diversi quartieri della città consente di trasformare lo spazio urbano per aumentare la sicurezza stradale, migliorare la vivibilità della città, anche nell’ottica di incrementare il verde pubblico e introdurre superfici drenanti e pavimentazioni permeabili.
Piazza scolastica davanti le scuole Tambroni
L’intervento, tra via Murri e via Romagnoli, ha previsto la pedonalizzazione di circa 700 mq, l’inserimento di sedute e di altri arredi e giochi disegnati a terra che invitano al gioco e al movimento. Per mitigare e adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici, nella zona pedonale è stata sostituita la vecchia pavimentazione in asfalto con materiale drenante per garantire la permeabilità del terreno e la riduzione dell’effetto dell’isola di calore, permettendo all’acqua di scorrere direttamente nel sottosuolo e dunque di rispondere meglio a eventuali fenomeni di piogge estreme. È stato inoltre piantato un nuovo albero (Acer freemanii Autumn Flame) e inserite nuove piante sia in vaso che in piccole aree verdi a terra dove prima c’era asfalto, per aumentare il comfort termico e l’assorbimento di diossido di carbonio.
Piazza scolastica via di Vincenzo davanti le scuole Federzoni
In questo intervento parte della pavimentazione è stata sostituita da aiuole con diversi tipi di piante e arbusti e pavimentazione filtrante. Oltre al rinnovo della pavimentazione, il nuovo ridisegno della piazza ha previsto l’inserimento di rastrelliere, giochi interattivi a terra e sedute.
Piazza scolastica via Perti davanti alle scuole Luigi Bombicci e Ada Gobetti
In questo intervento parte della pavimentazione esistente è stata sostituita con nuove aree verdi, alberi e aiuole con diversi tipi di piante e arbusti per un totale di circa 550 metri quadrati di suolo con una migliore capacità drenante rispetto a prima. L’intervento ha inoltre previsto nuove rastrelliere, sedute, arredi che stimolano la creatività e il movimento e scritte a terra che invitano all’apprendimento e alla socialità, adatti a persone di tutte le età.
Lavori per il tram e Bologna Città 30
Molti interventi di ampliamento del verde urbano e piantumazione di alberi in centro storico sono già stati realizzati nell’ambito dei lavori per il tram e Bologna Città 30: in via Riva Reno, e in via Saffi, a Porta San Felice e a Porta Mascarella.
Con l’arrivo del tram in via Riva di Reno, a fianco del Canale di Reno, nel 2025 è stato riportato alla luce un tratto del Canale come infrastruttura blu di mitigazione del clima, al posto del parcheggio che lo aveva coperto per diversi decenni. Negli spazi adiacenti al corso d’acqua a cielo aperto, sono stati piantati 13 nuovi alberi e realizzati spazi pedonali, panchine e aree verdi. L’area sul retro della Chiesa di Santa Maria della Visitazione, racchiusa da un lato da una fascia verde con nuove alberature e cespugli, è diventata una piazzetta pedonale attrezzata con sedute e rastrelliere per la sosta delle biciclette.
A Porta San Felice, dove prima del cantiere del tram passavano i viali di circonvallazione che ora sono stati spostati all’esterno, è stata realizzata una piazzetta pedonale con un’area verde e piantati 2 alberi.
A Porta Mascarella, nell’ambito della riqualificazione realizzata con il progetto Ciclovie Urbane e Bologna Città 30, la piazza di porta Mascarella è stata completamente riqualificata, rivedendo la distribuzione della sosta per creare un ampio spazio pedonale con due aiuole alberate che valorizzano questo accesso al centro storico.
Nel corso dei lavori per la sicurezza stradale e Città 30 realizzati tra viale Oriani e piazza Trento Trieste, è stato creato lo spazio verde in viale Oriani in corrispondenza della nuova area pedonale, all’incrocio con via Mezzofanti, con la piantumazione di nuove alberature e specie erbacee/tappezzanti all’interno delle nuove aiuole.
Inoltre, sono stati riqualificati con interventi di piantumazione alcuni parchi e giardini: il giardino Graziella Fava e il parco 11 Settembre, all’interno del bilancio partecipativo con il progetto Il Porto Verde di Bologna e il giardino Pincherle e Fondo Comini (nel bilancio partecipativo 2023).
I progetti pilota di Bologna Verde
Dal Villaggio Due Madonne al Parco Don Bosco, passando da vari luoghi del centro storico: sono 12 i progetti pilota del percorso Bologna Verde, con l’investimento di 20 milioni di euro da parte del per valorizzare e incrementare il verde in città, con la desigillazione da cemento e asfalto di 32 mila metri quadri complessivi.
Alla base del percorso, una visione ambiziosa per la città, in cui la vulnerabilità climatica viene affrontata attraverso interventi concreti di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, in particolare attraverso l’integrazione di infrastrutture verdi e blu nell’ambiente costruito.
L’obiettivo è di incrementare la resilienza climatica di Bologna attraverso una maggiore integrazione del verde nello spazio urbano e mettendo al centro delle azioni la cittadinanza, chiamata a partecipare e collaborare già in fase di definizione dei progetti.
I 12 progetti pilota riguardano: Villaggio INA – Borgo Panigale Reno; Villaggio Due Madonne; area Don Bosco, Renzo Imbeni, Costituzione; Ex Caserma Masini – Vivaio Urbano; Giardino Scolastico Polo 06 Via Menghini; Parco della Montagnola; rifugi climatici Zona Marconi; rifugi climatici Fossolo; piazzetta Cevenini; Greening in centro storico: aree verdi Bertalia – Lazzaretto e aree verdi Ex Mercato Ortofrutticolo.
Nell’ambito di alcuni progetti pilota saranno create anche tre nuove piazze scolastiche: in via Pisacane (progetto villaggio INA Borgo Panigale), in via Nadalini (progetto villaggio INA Due Madonne) e in via Galliera, zona Piazza XX Settembre (progetto rinverdimento centro storico).
In centro storico diversi progetti di rigenerazione e rinverdimento sono considerati prioritari nel quinquennio 2026-2030 e sono attualmente in fase di progettazione: interventi di rigenerazione e rinverdimento dello spazio pubblico diffusi sul centro storico riguarderanno Piazza XX Settembre e via Gramsci oltre ad altri spazi in fase di definizione, interventi per la riduzione dell’isola di calore e per la mobilità dolce interesseranno via Boldrini, via Fratelli Rosselli, via Del Porto grazie al Progetto TALEA, oltre all’intervento di rigenerazione ambientale del Parco della Montagnola.
Bologna Verde: le aree a sfalcio ridotto
Far crescere l’erba più alta in punti selezionati della città per contrastare il caldo e tutelare la biodiversità: il Comune di Bologna ha deciso di adottare in maniera diffusa la gestione del verde a sfalcio ridotto, inserendo questa soluzione basata sulla natura (NBS, Nature based solutions) tra le azioni della strategia di Bologna Verde.
Attualmente la rete delle aree a sfalcio ridotto sottoposte a monitoraggio ambientale comprende, oltre al Parco Baden Powell e al Parco Villa Ghigi, anche il Parco Don Bosco (gestito con un Patto di collaborazione insieme a Fondazione IU Rusconi Ghigi, Legambiente, Comitato Parco Don Bosco e WWF), il Parco dell’Arboreto in via del Pilastro e il Giardino Vittime della Uno Bianca in via Populonia.
Interventi in fase di progettazione
Altri interventi sono in fase di progettazione o in attesa di finanziamento: ad esempio gli interventi di rinaturalizzazione dei suoli degradati o in via di degrado in piazza Raviola, piazza Rossini, ai Giardini Margherita.
Tra gli interventi simbolo da realizzare, quello della trasformazione delle piazze Roosevelt e Galilei, che troverà realizzazione nel prossimo mandato, e su cui si sta presentando in Sovrintendenza un aggiornamento del progetto per la realizzazione del nuovo parcheggio pubblico interrato in piazza Roosevelt, grazie al quale si libererà così dalla sosta l’area sovrastante e la vicina piazza Galilei, e si potranno progettare nuovi spazi di qualità in superficie, verdi, dedicati alla pedonalità e alla socialità nelle due piazze.
Last modified: Novembre 7, 2026


