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Omicidio Stefani: la procura affonda il colpo nella giornata decisiva

Bologna — La tensione davanti al Tribunale di Bologna è palpabile mentre si attende la sentenza di primo grado per l’omicidio di Sofia Stefani, la giovane ex vigilessa uccisa nel maggio 2024. In aula, la procuratrice Lucia Russo ha dedicato un’ora e mezza a smontare la tesi difensiva dell’imputato, l’ex comandante della polizia locale di Anzola, Giampiero Gualandi. La linea dell’incidente, sostenuta dagli avvocati e ribadita dall’uomo fino all’ultima dichiarazione spontanea, viene definita dalla procura “inconsistente” e “incompatibile” con gli esiti dell’indagine balistica e forense.

di Paola Capitanio

La ricostruzione portata avanti dall’accusa si fonda su una serie di elementi tecnici: secondo gli esperti, il colpo sarebbe partito solo a seguito di una pressione particolarmente forte sul grilletto e la traiettoria orizzontale non coinciderebbe con un eventuale corpo a corpo. Sul revolver è stato individuato il DNA di Gualandi, mentre non risulta quello di Stefani; sulle mani della donna non sono state trovate ustioni o tracce riconducibili allo sparo. Per la procuratrice Russo, tutto ciò esclude categoricamente l’ipotesi dell’incidente, restituendo invece l’immagine di un uomo che avrebbe esercitato un controllo emotivo e psicologico sulla vittima fino all’epilogo tragico. Non a caso, l’accusa parla di “narcisismo” e “manipolazione”, respingendo come fantasiosa la costruzione difensiva.

All’esterno del Palazzo di Giustizia, le attiviste di “Non Una di Meno” hanno esposto cartelli rosa con slogan che reclamano libertà e sicurezza per le donne, trasformando la mattinata in un momento di protesta simbolica contro la violenza di genere. In aula erano presenti i genitori e il fidanzato di Sofia, costituiti parte civile, affiancati dal sindaco di Anzola.

Ora l’attenzione è tutta rivolta alla pronuncia della Corte d’Assise: una decisione che potrebbe segnare un punto cruciale non solo per la vicenda giudiziaria, ma anche per il dibattito pubblico sulla violenza contro le donne.

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Last modified: Novembre 24, 2025
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