Bologna (martedì, 8 luglio 2025) — Più borse di studio, più alloggi e più opportunità per tutti: la Regione Emilia-Romagna scommette sul futuro dei giovani e presenta un piano ambizioso per il diritto allo studio universitario. L’obiettivo è semplice ma fondamentale: garantire a sempre più studenti la possibilità di studiare senza ostacoli economici o logistici.
di Virginia Spennacchio
Nel nuovo piano triennale approvato per il periodo 2025-2028, spicca l’impegno a creare 1.330 nuovi posti letto, che porteranno la disponibilità complessiva a oltre 5.400 alloggi entro tre anni. Attualmente, gli studenti possono già contare su 4.117 posti, suddivisi tra residenze dirette e posti in convenzione, distribuiti in tutte le sedi universitarie della regione: Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini.
Un altro punto forte è il potenziamento delle borse di studio: la Regione conferma la copertura al 100% per tutti gli studenti idonei, senza lasciare nessuno escluso. Lo ha ribadito l’assessore regionale Giovanni Paglia, sottolineando che l’intento è mantenere questa garanzia anche in futuro, quando i fondi straordinari del Pnrr non saranno più disponibili. Nell’anno accademico in corso, 29.283 studenti hanno già beneficiato di queste misure, ricevendo sia contributi economici che servizi come accesso agevolato alle mense, supporto per la mobilità internazionale e assistenza per chi ha disabilità o esigenze specifiche.
Il piano regionale punta anche a sostenere studenti lavoratori e caregiver, introducendo strumenti pensati per chi deve conciliare studio e responsabilità personali. Parallelamente, è stato avviato un progetto per recuperare alloggi sfitti, coinvolgendo Comuni e Acer, così da ampliare ulteriormente l’offerta abitativa.
Infine, per finanziare i nuovi interventi, la Regione ha avviato un dialogo con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e presentato il progetto a Bruxelles, per allinearsi alle future riforme europee che mirano a semplificare e rafforzare il diritto allo studio.
Con queste misure, l’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni più attente agli studenti, puntando su inclusività, qualità della vita universitaria e attrattività per i giovani.
Last modified: Luglio 8, 2025


