Bologna (martedì, 19 agosto 2025) — Affittare una stanza singola a Bologna nel 2025 significa fare i conti con una spesa tra le più alte in Italia. Secondo gli ultimi dati elaborati da Immobiliare.it Insights, il canone medio mensile ha raggiunto i 632 euro, confermando il capoluogo emiliano al secondo posto nella classifica delle città più costose, preceduto soltanto da Milano. La cifra è nettamente superiore a quelle registrate in altre grandi città universitarie come Firenze, Roma, Venezia o Napoli, e contribuisce a rendere sempre più difficile per studenti e giovani lavoratori trovare una soluzione abitativa alla loro portata.
di Virginia Spennacchio
L’impennata dei prezzi, che si è accentuata nell’ultimo anno, sta iniziando a produrre effetti evidenti sul mercato. La domanda di stanze singole in città è crollata del 38% rispetto al 2024, uno dei cali più marcati a livello nazionale. Allo stesso tempo, si è registrato un aumento dell’offerta proprio nella stessa percentuale, segno che una parte sempre più ampia di universitari e fuori sede sta rinunciando a restare in centro e si orienta verso zone meno costose, magari situate in comuni limitrofi ma ben serviti dai mezzi di trasporto.
Gli analisti sottolineano che il mercato sta attraversando una fase di assestamento, dopo un lungo periodo caratterizzato da una crescita continua dei prezzi. Gli studenti, infatti, stanno mostrando una progressiva disponibilità a spostarsi verso aree periferiche o più distanti dalle principali facoltà, preferendo soluzioni che garantiscano affitti più sostenibili e costi complessivi più contenuti. A livello nazionale, la domanda complessiva non è diminuita, ma gli utenti si dimostrano più selettivi e attenti, e questo potrebbe, nel medio termine, favorire una stabilizzazione dei prezzi anche nei centri più costosi come Bologna.
Last modified: Agosto 19, 2025

