Scritto da • 10:58 am• Bologna, Cronaca, Top News

Allarme truffa a Bologna: QR code sospetti alle fermate Tper

Bologna (lunedì, 11 agosto 2025) — Negli ultimi giorni, alcune fermate degli autobus di Bologna sono state tappezzate di fogli con QR code che sembrano essere collegati a Tper, la società di trasporto locale. Tuttavia, la stessa azienda ha subito smentito la propria responsabilità, invitando i cittadini a non scansionare quei codici perché potrebbero nascondere un tentativo di truffa.

di Virginia Spennacchio

I fogli incriminati riportano il logo di Tper e un messaggio in italiano che presenta diversi errori grammaticali. In particolare, la frase “Fermate provvissate e diversione” sembra essere una traduzione approssimativa e errata, probabilmente derivata da una lingua straniera, anziché la corretta dicitura “Fermate provvisorie e deviazioni”.

La presenza di questi QR code sospetti ha destato preoccupazione soprattutto perché negli ultimi tempi gli utenti del trasporto pubblico si sono abituati a utilizzare codici simili per acquistare e convalidare i biglietti a bordo degli autobus. I truffatori, approfittando di questa familiarità, potrebbero indurre i passeggeri a scansionare i codici con il proprio smartphone per poi sottrarre dati personali in modo illecito.

Tper ha prontamente diffuso un comunicato ufficiale tramite i propri canali social, avvisando che i fogli non sono stati affissi dalla società e invitando a non inquadrare i QR code. Inoltre, ha annunciato che sta procedendo con la rimozione dei volantini dalle fermate interessate.

Questo episodio sottolinea l’importanza di prestare attenzione anche a piccoli dettagli quando si utilizza la tecnologia per accedere ai servizi quotidiani. In un’epoca in cui truffe informatiche e phishing sono sempre più frequenti, è fondamentale verificare l’autenticità di ogni comunicazione o messaggio, soprattutto quando richiede l’uso di dati personali o accesso tramite smartphone.

Le autorità e le aziende locali invitano pertanto i cittadini a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta alle forze dell’ordine o direttamente alla società di trasporto, per evitare che episodi simili possano danneggiare gli utenti o compromettere la sicurezza dei servizi pubblici.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 11, 2025
↑
Close