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Bologna paralizzata dallo sciopero generale: corteo per Gaza tra blocchi, scontri e migliaia in piazza

Bologna (venerdì, 3 ottobre 2025) — Bologna si è fermata nella giornata di venerdì 3 ottobre a causa dello sciopero generale indetto a livello nazionale da Cgil e Usb, con l’adesione di Cub e Sgb. La protesta è esplosa dopo l’arresto da parte delle forze militari israeliane dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla, che stava tentando di portare aiuti umanitari a Gaza.

di Virginia Spennacchio

Fin dal mattino la città è stata attraversata da cortei e presidi. Piazza Maggiore si è riempita di manifestanti, stimati in migliaia già dalle prime ore, con la presenza di studenti, sindacati e associazioni. Al corteo ha partecipato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, che ha definito l’azione di Israele “una violazione della legge”, sottolineando la legittimità della Flotilla.

Nonostante la Commissione di garanzia sugli scioperi avesse dichiarato l’agitazione illegittima per mancanza di preavviso, le sigle sindacali hanno confermato la mobilitazione. Il Comune di Bologna ha precisato che i dipendenti non subiranno sanzioni in caso di adesione, mentre Usb ha chiarito che eventuali conseguenze ricadranno sull’organizzazione, non sui lavoratori.

La manifestazione si è presto trasformata in un corteo imponente: la questura ha parlato di 10mila persone, mentre i sindacati hanno stimato oltre 70mila partecipanti, con la sola Cgil a contare circa 20mila aderenti. Diviso in più spezzoni, il corteo ha attraversato via Marconi, piazza dei Martiri e via Stalingrado. Alcuni gruppi hanno tentato di raggiungere la stazione centrale, dove già il giorno precedente c’erano stati scontri, mentre altri hanno puntato alla tangenziale e all’aeroporto Marconi.

Verso le 13, i manifestanti hanno forzato i blocchi in via Stalingrado riuscendo a entrare in tangenziale e autostrada, paralizzando il traffico. La polizia ha risposto con lanci di lacrimogeni e cariche per disperdere la folla. Nel frattempo, i trasporti ferroviari e locali hanno subito pesanti disagi, con ritardi fino a sei ore e numerose cancellazioni.

Lo slogan “Blocchiamo tutto” ha scandito una giornata segnata da tensioni, disagi e un segnale politico forte: la solidarietà con Gaza ha unito studenti, lavoratori e associazioni in una protesta che ha travolto Bologna e l’Italia intera.

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Last modified: Ottobre 3, 2025
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