Bologna (lunedì, 30 aprile 2026) — Entrano in vigore oggi le ventidue ordinanze che reintroducono l’applicazione del limite di 30 km/h, in deroga a quello ordinario, su 258 km di strade della città, raggruppate in nuove Zone 30 diffuse in tutti i quartieri.
Le strade e tratti di strada interessati sono gli stessi che il precedente provvedimento aveva trasformato da 50 a 30 km/h, che hanno trovato conferma nell’istruttoria analitica svolta. Restano inoltre in vigore senza modifiche tutte le Zone 30 già esistenti sulla base di atti passati.
L’individuazione delle strade è avvenuta sulla base di una metodologia generale, applicabile anche in futuro, definita dal Piano per recepire la Direttiva del Ministro dei Trasporti dell’1/2/2024, e con un’analisi tecnica di dettaglio che confluisce in un’apposita scheda tecnica per ogni singola strada o tratto di strada allegata alle ordinanze, nel rispetto del Codice della Strada e in ottemperanza alla sentenza del TAR dello scorso gennaio.
La fase due della Città 30: oltre 100 interventi per la sicurezza stradale
Questa fase due della Città 30 sarà caratterizzata da un piano di interventi per la moderazione della velocità e la messa in sicurezza delle strade.
Da un lato progetti su intere strade o direttrici e su zone, mirati non solo alla moderazione della velocità ma anche alla riqualificazione dello spazio pubblico con l’inserimento di nuovi alberi e verde, come quello recentemente presentato su via Murri e altri interventi come, per esempio, quelli al Villaggio INA di Borgo Panigale e al Villaggio Due Madonne (riqualificazione dello spazio pubblico e delle aree verdi) e la riqualificazione di piazzetta Cevenini.
Dall’altro oltre 100 interventi diffusi che prevedono l’inserimento di elementi che inducono a moderare la velocità e migliorare la sicurezza stradale: cuscini rallentatori, dossi, percorsi e attraversamenti pedonali e/o ciclabili a raso/rialzati, penisole laterali, incroci rialzati, illuminazione potenziata, segnaletica orizzontale, verticale e luminosa.
Qui le 22 ordinanze in vigore dal 20 aprile
Last modified: Giugno 16, 2026


