Bologna (lunedì, 28 luglio 2025) – La musica italiana perde una delle sue figure più influenti: Celso Valli, compositore, direttore d’orchestra, arrangiatore e produttore discografico, è scomparso a 75 anni nella sua città natale, Bologna. A dare la notizia è stato Eros Ramazzotti, che sui social lo ha ricordato con affetto: “Mi mancherai, maestro”.
di Virginia Spennacchio
Nato il 14 maggio 1950, Valli si era formato al Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna. Il suo debutto professionale risale al 1978, quando collaborò all’album “Provincia” di Drupi. Nello stesso periodo, si fece notare anche nell’ambito della Italo Disco, contribuendo a progetti come Tantra, Azoto e Passeggeri.
A partire dal 1979 iniziò una lunga e fruttuosa collaborazione con Mina. Da lì in poi la sua carriera decollò, portandolo a lavorare con le maggiori voci del panorama italiano tra gli anni Ottanta e Duemila. Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Giorgia, Eros Ramazzotti, Matia Bazar e tanti altri si sono affidati al suo talento per arrangiamenti, produzioni e orchestrazioni di brani divenuti vere e proprie icone della musica leggera italiana.
Valli ha firmato e prodotto hit memorabili come “Self Control”, “Ti sento”, “Quello che le donne non dicono” e “Un senso”. Sua anche la produzione del disco italiano più venduto di sempre, “La vita è adesso” di Claudio Baglioni. Nel 2006 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera, mentre nel 2011 conquistava il disco di diamante per “Vivere o niente” di Vasco Rossi. Ha inoltre vinto un Latin Grammy con Laura Pausini per “Primavera anticipada”.
Figura centrale del Festival di Sanremo, ha diretto l’orchestra per decine di artisti e contributo a esibizioni storiche. La sua ultima apparizione sul palco dell’Ariston risale al 2023, quando accompagnò Ultimo ed Eros Ramazzotti in un medley emozionante. La musica italiana oggi saluta un grande maestro, vero architetto sonoro del pop nazionale.
Last modified: Luglio 28, 2025

