Bologna (lunedì, 27 luglio 2026) — In merito all’episodio avvenuto la mattina di venerdì 24 luglio sull’autobus della linea 14 del Tper, dove un ragazzo straniero di 19 anni, rifiutandosi di esibire il biglietto della corsa, ha aggredito controllori e autista, si esprime il candidato a Sindaco, con “Una Nuova Bologna”, Alberto Zanni.
“Esprimo piena solidarietà alle due verificatrici e all’autista coinvolti. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesimo caso di violenza che coinvolge chi ogni giorno lavora sui nostri autobus e i cittadini che li utilizzano”, dichiara Alberto Zanni, .
“È arrivato il momento di rafforzare veramente la sicurezza sui mezzi di trasporto – continua Zanni – c’è la necessità che la Polizia Locale salga con regolarità a bordo delle linee maggiormente esposte a episodi di violenza. Comprendiamo che non sia possibile presidiare ogni autobus, ma una presenza mirata rappresenterebbe un forte deterrente e aumenterebbe la percezione di sicurezza per lavoratori e passeggeri”.
Zanni chiede inoltre un piano di potenziamento dei sistemi di sicurezza presenti sui mezzi: “Occorre verificare che tutti gli autobus siano dotati di telecamere perfettamente funzionanti, garantire collegamenti rapidi con le centrali operative e aumentare i controlli coordinati con le forze dell’ordine. Chi lavora sugli autobus come chi prende un autobus per andare al lavoro, a scuola o in ospedale non può vivere con la paura di assistere o essere coinvolto in un’aggressione”.
Alberto Zanni che ultimamente ha fondato il Comitato Bologna Sicura annuncia che porterà il tema all’attenzione dell’amministrazione comunale chiedendo un piano straordinario per le linee più critiche, affinché conducenti, verificatori e cittadini possano viaggiare in condizioni di maggiore tranquillità.
Last modified: Luglio 27, 2026


