Bologna (martedì, 28 luglio 2026) — In merito alle minacce arrivate al sindaco di Bologna Matteo Lepore, si esprime anche Alberto Zanni, candidato sindaco con Una Nuova Bologna, secondo il quale è necessario aprire una riflessione sull’impiego delle risorse destinate alla sicurezza, con un rafforzamento degli organici delle Forze di Polizia.
“Le minacce al sindaco Matteo Lepore sono inaccettabili e meritano una condanna senza alcuna ambiguità. In democrazia si contestano le idee, le scelte politiche e i comportamenti, mai le persone attraverso l’intimidazione. Proprio queste minacce, però, dimostrano quanto ogni gesto del genere finisca per danneggiare l’intera comunità, infatti hanno costretto la prefettura di Bologna a destinare uomini e risorse pubbliche alla tutela personale, sottraendole al presidio del territorio e al contrasto della criminalità, in un momento in cui Bologna ha più che mai bisogno di agenti nelle strade”.
“Negli ultimi anni lo stesso sindaco Lepore ha più volte denunciato la carenza di uomini e mezzi delle Forze di Polizia a Bologna, chiedendo un rafforzamento degli organici del Ministero dell’Interno. Se gli agenti sono pochi, come è stato sostenuto più volte dall’amministrazione comunale, credo che debbano restare prioritariamente impegnati nel controllo del territorio, per questo ritengo che si possa valutare di affidare il servizio di tutela del sindaco alla Polizia Locale, che dipende dal Comune, consentendo così a questi uomini della Polizia di Stato di continuare a presidiare quartieri, stazioni, periferie e aree più esposte alla criminalità con le altre Forze dell’Ordine”.
Zanni, conclude sottolineando che c’è bisogno di individuare la soluzione per garantire la sicurezza del primo cittadino senza sottrarre risorse preziose al controllo del territorio: “Se davvero riteniamo che Bologna abbia bisogno di più uomini in divisa, allora dobbiamo ragionare di conseguenza, impiegando gli agenti delle Forze di polizia dello Stato prima di tutto nelle strade, nei quartieri e nelle zone più esposte alla criminalità. Allo stesso tempo, la tutela del sindaco va garantita, ma credo che si possa valutare, d’intesa con Prefettura e autorità competenti, un servizio affidato alla Polizia Locale, valorizzandone il ruolo, e lasciando più agenti dello Stato su Bologna”.
Last modified: Luglio 28, 2026


