Scritto da 9:28 pm Bologna, Attualità, Top News

Partita la campagna “Bologna, entrata libera”

Bologna (venerdì, 8 maggio 2026) — Dopo l’approvazione, a inizio anno, delle modifiche alle “Linee guida per la visitabilità degli edifici aperti al pubblico”, dopo la definizione delle procedure tecniche da parte degli uffici e gli incontri con le associazioni di categoria e gli ordini professionali, parte ora la campagna di comunicazione Bologna, entrata libera per informare su cosa cambia per i locali aperti al pubblico in città.

L’obiettivo delle Linee Guida, che sono un allegato al Regolamento Edilizio, è ambizioso: rimuovere le barriere architettoniche almeno in corrispondenza dell’ingresso di tutti i locali aperti al pubblico. Il documento è parte dell’azione strategica del Piano Urbanistico Generale “Rendere la città universalmente accessibile” e definisce i criteri generali, gli adempimenti obbligatori, le procedure e il termine entro il quale le attività interessate devono adeguarsi ai requisiti di visitabilità. 

La campagna di comunicazione, promossa dal Comune con la partecipazione dei Diversity manager e della Consulta sulla disabilità, è stata ideata dall’agenzia di comunicazione Kitchen e si colloca nella prima fase del percorso indicato dalle Linee Guida: fino al 15 febbraio 2027 infatti non sono previste sanzioni ma informazione e sensibilizzazione sul provvedimento. 

La campagna si pone infatti il duplice obiettivo di informare e  sensibilizzare tutta la comunità bolognese e in particolare chi gestisce attività aperte al pubblico (commerciali e non) ad avere un’attenzione verso gli ostacoli che possono impedire la piena accessibilità ai locali e diffondere la conoscenza delle Linee guida del Comune.

Diversi sono gli strumenti realizzati: manifesti da affissione, spot video e clip per i canali social. Il messaggio che si vuole veicolare è che accedere ai luoghi pubblici  dovrebbe essere semplice per tutte e tutti. Entrare in un negozio, accompagnare una bambina a scuola, fare la spesa sono gesti quotidiani che diventano difficili quando ci sono barriere.

Per questo è necessario impegnarsi per rendere Bologna una città più accessibile, dove l’autonomia non sia un’eccezione, ma la normalità: una città con la giusta inclinazione.

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Last modified: Giugno 17, 2026
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