San Lazzaro (lunedì, 30 giugno 2025) — Aveva solo 47 anni Brahim Ait El Hajjam, muratore e titolare di un’impresa edile, morto ieri mentre lavorava nel cantiere delle scuole Jussi a San Lazzaro di Savena.
di Virginia Spennacchio
Originario del Marocco, Brahim viveva da tempo a Loria, in provincia di Treviso, dove aveva fondato la ditta Veneto Pavimenti Sas, specializzata in pavimentazioni in calcestruzzo. In questi giorni la sua azienda era impegnata nei lavori di riqualificazione e ampliamento delle scuole medie di via Kennedy.
La tragedia si è consumata in pochi istanti: Brahim stava stendendo il calcestruzzo quando improvvisamente si è accasciato, sotto lo sguardo incredulo dei colleghi. A causare il malore potrebbe essere stato lo sforzo fisico intenso o il caldo estremo che, negli ultimi giorni, ha reso ancora più faticose le attività nei cantieri.
I compagni di lavoro hanno subito lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Purtroppo, ogni sforzo è stato inutile: per Brahim non c’è stato nulla da fare.
In cantiere sono intervenuti anche i carabinieri di San Lazzaro, coordinati dal maggiore Aldo Meluccio, insieme al personale dell’Ispettorato del lavoro e al Servizio prevenzione e sicurezza dell’Ausl di Bologna (Spresal). Sono stati effettuati tutti i controlli per accertare il rispetto delle normative di sicurezza, come da prassi anche in caso di eventi fatali.
La notizia ha scosso profondamente la comunità locale e i colleghi, che ricordano Brahim come un lavoratore esperto e appassionato. Una vita spezzata all’improvviso, mentre svolgeva un mestiere che amava, sotto un sole implacabile che non gli ha lasciato scampo.
Last modified: Giugno 30, 2025

