Bologna (venerdì, 1 agosto 2025) — Dopo il passo indietro del Comune di Bologna su alcuni interventi previsti per il giardino San Leonardo, le associazioni che da anni si occupano dell’area invitano l’amministrazione a proseguire con decisione sulla riqualificazione. La priorità, secondo i volontari, resta migliorare pulizia, accessibilità e sicurezza, rendendo il parco davvero fruibile da tutti: famiglie, anziani, studenti e persone con disabilità.
di Virginia Spennacchio
Il dietrofront riguarda la cancellazione della veranda e del dehor collegati al bar previsto nel progetto, che sarebbero dovuti sorgere a ridosso del giardino. La modifica è arrivata dopo le critiche mosse da alcuni comitati, preoccupati per quella che hanno definito una “privatizzazione strisciante” di uno spazio pubblico, vista la vicinanza dell’Università Johns Hopkins, coinvolta nell’intervento.
Le associazioni Golem’s Lab, Chiusi Fuori e UILDM, che si occupano della manutenzione ordinaria del parco, accolgono con cautela il cambio di rotta. Tobia Teardo, presidente di Golem’s Lab, sottolinea che le modifiche non rappresentano una vittoria dei comitati, ma l’esito naturale di un confronto costante con l’amministrazione, con cui esiste un dialogo da mesi.
Chiara Rizzo, attiva con il progetto Chiusi Fuori, che coinvolge anche persone in misura alternativa nella cura del parco, invita a superare lo stallo: il giardino ha bisogno urgente di interventi e il contributo di privati non dovrebbe essere escluso a priori. L’importante, aggiunge, è una comunicazione più chiara e condivisa.
Alice Greco, presidente della UILDM, richiama infine l’attenzione sulla piena accessibilità del parco: vialetti senza ostacoli, panchine inclusive, eliminazione delle buche e abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta di esigenze fondamentali, spesso messe in ombra dalle polemiche, ma cruciali per rendere il San Leonardo uno spazio realmente aperto a tutti.
Il futuro del giardino sarà al centro di un’assemblea pubblica con l’assessore Laudani e le realtà coinvolte, prevista per venerdì nella sede del Quartiere Santo Stefano.
Last modified: Agosto 1, 2025

