Bologna (venerdì, 1 agosto 2025) – I carabinieri della Compagnia Bologna Centro hanno intensificato i controlli nelle aree cittadine considerate più a rischio, nell’ambito dell’ordinanza prefettizia prorogata fino al 15 settembre. L’obiettivo è contrastare comportamenti molesti e attività illecite, in particolare lo spaccio di droga, per garantire maggiore sicurezza negli spazi pubblici.
di Virginia Spennacchio
Le operazioni si sono concentrate nelle cosiddette “zone rosse”, come Bolognina e Pilastro, già da tempo al centro dell’attenzione per episodi legati alla diffusione di droghe pesanti. In particolare, la Bolognina continua a essere un punto critico per la presenza di crack, una sostanza altamente pericolosa associata a violenza e gravi problemi psichici. Durante i controlli sono state identificate cinque persone, di età compresa tra i 33 e i 48 anni, trovate in possesso di cocaina, eroina e crack. Per tre di loro è stato disposto l’allontanamento dall’area urbana.
Nel quartiere Pilastro, invece, è stato arrestato un 28enne kosovaro, sospettato di gestire una rete di spaccio. I militari hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del giovane, che ha consegnato spontaneamente due contenitori contenenti 128 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 147 grammi. È stata inoltre sequestrata una bilancia di precisione, utilizzata per il confezionamento della droga. L’uomo, informato dei propri diritti e assistito da un legale, è stato arrestato e sarà giudicato con rito direttissimo.
Queste attività si inseriscono in un piano più ampio di prevenzione e contrasto allo spaccio e al degrado urbano, portato avanti dalle forze dell’ordine in coordinamento con la Prefettura. Un impegno quotidiano che mira a restituire ai cittadini la possibilità di vivere in quartieri più sicuri e liberi dalla criminalità legata alla droga.
Last modified: Agosto 1, 2025


