Bologna — Colpo esterno di grande peso per la Virtus Bologna, che espugna il PalaRadi superando la Vanoli Cremona 74-84 al termine di una partita condotta per lunghi tratti con autorità e lucidità. La squadra di coach Ivanovic conferma solidità e profondità, resistendo al ritorno dei padroni di casa e ribadendo il proprio ruolo di protagonista del campionato.
di Paola Capitanio
La Virtus Bologna parte forte e prende subito in mano il match. Dopo un avvio vivace di Willis per Cremona, sono Vildoza e Alston Jr. a dettare il ritmo, mentre il giovane Accorsi firma un parziale importante che lancia i bianconeri sul 3-12. La Vanoli Cremona reagisce con Casarin e Anigbogu, ma lo show offensivo di Alston e l’impatto fisico di Niang riportano Bologna avanti con decisione. Il primo quarto si chiude 19-22.
Nel secondo periodo la Virtus alza l’intensità difensiva e trova continuità in attacco. Morgan e Diouf danno energia, Akele domina nel pitturato e un break di 12-0 spinge gli ospiti fino al +15. Nonostante i tentativi di Jones, la precisione balistica di Morgan e la costanza di Alston mantengono il vantaggio: all’intervallo lungo è 33-46.
Dopo la pausa, Bologna sembra chiudere definitivamente i conti: l’atletismo di Niang e la mano calda di Alston portano il vantaggio oltre i venti punti, con contributi anche dal nuovo innesto Ferrari. Quando la partita pare in controllo, Cremona trova però un sussulto d’orgoglio: Willis e Jones guidano un parziale che riporta i lombardi fino al -9.
Nel momento più delicato, la Virtus non trema. Due schiacciate di Diouf spengono le speranze di rimonta, mentre Niang e l’esperienza di Hackett nel finale mettono il sigillo definitivo. Finisce 74-84: una vittoria pesante, che conferma lo stato di forma delle Vu Nere e la leadership di Morgan (19 punti) e Alston Jr. (18), trascinatori di una squadra sempre più solida.
Last modified: Gennaio 28, 2026


