Bologna — Settecentomila euro per offrire una nuova opportunità a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 25 anni coinvolti in procedimenti penali. È il nuovo intervento della Regione Emilia-Romagna, finanziato con risorse europee, che punta su formazione, orientamento e inserimento lavorativo come strumenti concreti di inclusione sociale.
di Paola Capitanio
Il provvedimento finanzia tre progetti dedicati sia ai giovani ristretti nell’Istituto penale minorile di Bologna sia a chi si trova in area penale esterna. I percorsi spaziano dalla ristorazione alla cura della persona, dall’edilizia alla manutenzione, fino alla falegnameria, tinteggiatura e scenotecnica. Un’attenzione particolare è riservata all’ambito gastronomico, grazie al collegamento con l’Osteria Formativa Brigata del Pratello, che consentirà ai ragazzi di sperimentarsi in un contesto lavorativo reale, mettendo in pratica le competenze acquisite.
Non solo cucina: i giovani coinvolti nei corsi di edilizia e scenotecnica contribuiranno alla realizzazione delle scenografie per gli spettacoli del Teatro del Pratello, consolidando una collaborazione attiva da anni. La terza linea d’intervento riguarda circa 80 ragazzi seguiti in area penale esterna, con orientamento specialistico, percorsi brevi di formazione e tirocini mirati all’inserimento professionale.
«Vogliamo offrire un’autentica possibilità di futuro – dichiarano il vicepresidente Vincenzo Colla e l’assessora Isabella Conti – sviluppando competenze, autostima e capacità personali». L’obiettivo è chiaro: trasformare una fase difficile della vita in un’occasione di crescita, favorendo un rientro attivo nella comunità e nel mondo del lavoro. Un investimento che guarda non solo alla sicurezza, ma soprattutto al riscatto.
Last modified: Marzo 3, 2026


