Bologna, 21 luglio 2025 – Il Comune di Bologna ha deciso di annullare l’atteso concerto di Alexander Romanovsky, pianista ucraino noto per le sue posizioni filorusse. L’evento, previsto il 5 agosto al museo Cubo del gruppo Unipol, è stato cancellato dopo le proteste di alcune forze politiche, in particolare del Partito liberaldemocratico e di Azione, che hanno criticato la scelta di ospitare un artista considerato vicino al regime di Vladimir Putin.
di Virginia Spennacchio
A scatenare la polemica è stata in particolare l’accusa di essersi esibito “sulle rovine del teatro di Mariupol”, città martoriata dai bombardamenti russi durante l’invasione dell’Ucraina. Un gesto giudicato gravemente simbolico dai detrattori, che hanno parlato apertamente di “propaganda fascio-putiniana”.
Tra i primi a intervenire, il deputato Luigi Marattin, che ha inviato una lettera al sindaco Matteo Lepore definendo la presenza di Romanovsky “incompatibile con i valori democratici e antifascisti di Bologna”. Marattin ha chiesto di “rispedire l’artista a casa sua o di restituire ai cittadini la dignità di bolognesi”, riferendosi anche ad altri episodi legati al pianista.
Anche il leader di Azione, Carlo Calenda, ha espresso contrarietà, precisando che non si tratta di censura culturale, ma del rifiuto di dare spazio a figure che – a suo dire – “si sono arricchite veicolando la narrazione di un regime che bombarda civili ogni giorno”.
L’annullamento del concerto bolognese segue di poche ore una decisione analoga presa a Caserta, dove è stato cancellato l’evento del direttore d’orchestra Valery Gergiev, altro artista di fama internazionale considerato vicino al Cremlino. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha appoggiato la scelta, definendola “coerente con la difesa dei valori del mondo libero”.
Il Comune di Bologna ha annunciato che il concerto sarà sostituito da un’esibizione di un’altra artista, che verrà comunicata nei prossimi giorni. La questione continua però ad alimentare il dibattito tra libertà artistica e responsabilità etica in tempi di guerra.
Last modified: Luglio 22, 2025

